Milan, Pioli vuole Berardi per 3 motivi: c’è solo un problema

Il Milan ha sempre nel mirino l’esterno destro offensivo, che potrebbe rappresentare una scelta di ottimo livello per l’attacco.

La redazione di Tuttosport è sicura. Tra i piani di mercato del Milan spunta ancora il profilo di un esterno d’attacco che da anni sta dando prova delle sue qualità tecniche indiscusse in Serie A.

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Domenico Berardi (©LaPresse)

Il quotidiano sportivo torinese assicura che il Milan è forte su Domenico Berardi, capitano e leader offensivo del Sassuolo. O meglio, è il tecnico Stefano Pioli a stimarlo particolarmente e ad aver chiesto al suo club di intensificare i contatti per regalarselo la prossima estate.

Il Milan appare poco soddisfatto del rendimento di Junior Messias sull’out di destra, visto che dopo un avvio scintillante il brasiliano si è perso tra prestazioni poco lucide e scarsamente determinanti. Tutto da valutare il riscatto dell’ex Crotone, mentre la pista Berardi prende sempre più piede.

Gol, qualità e piedi educati. Ma occhio al prezzo

Berardi sarebbe l’innesto ideale per rendere il 4-2-3-1 di Pioli ancor più imprevedibile. Il Milan sulla trequarti al momento ha un problema in fase realizzativa, visto che gli attuali effettivi in tale reparto faticano a segnare. Tolto Leao, che ha 8 centri all’attivo, il più prolifico tra i fantasisti è proprio Messias con soli 4 gol.

Il capitano del Sassuolo garantirebbe più concretezza in zona realizzativa. Lo dicono i numeri: 14 reti e ben 14 assist finora in campionato, dati da finalizzatore puro e dal top player, uno che può far svoltare le partite in ogni momento. proprio ciò che serve a Pioli per il salto di qualità.

Inoltre a livello di gioco sarebbe un’arma in più. Berardi, pur essendo un mancino puro che tende ad accentrarsi sul piede preferito, garantirebbe maggiore imprevedibilità e trame di gioco tutt’altro che essenziali. La qualità tecnica del classe ’94 non ha bisogno di presentazioni.

Infine Pioli lo vorrebbe per la sua pericolosità nei calci piazzati. Ad oggi nel Milan gli unici a calciare bene le punizioni sono Tonali e l’infortunato Florenzi, ma non vi sono veri e propri specialisti in tal senso. Berardi invece è un vero e proprio esecutore, anche dagli 11 metri. Ciò non guasta, visto che a fine stagione il Milan rischia di perdere ben due rigoristi come Kessie e Ibrahimovic.

Tutto fa presupporre che il Milan virerà senza dubbio su Berardi. Ma c’è un ostacolo: il prezzo del cartellino. Il Sassuolo lo valuta non meno di 25-30 milioni di euro, i rossoneri non vorrebbero andare oltre i 15 milioni. Differenza sostanziale, anche se potrebbe prevalere la volontà del giocatore: Berardi ha sempre giurato fedeltà ai neroverdi, ma in caso di proposta irrifiutabile il Sassuolo non potrà obbligarlo a restare.