A Kjaer il premio intitolato ad Astori: “L’obiettivo è lo Scudetto”

A Simon Kjaer il premio intitolato a Davide Astori. Ecco le dichiarazioni del difensore del Milan, sul sito ufficiale della Figc

Ieri le immagini che hanno scaldato il cuore di tutti i tifosi del Milan, oggi un premio importante. Simon Kjaer entra a far parte della ‘Hall of Fame del calcio italiano’, con il premio intitolato a Davide Astori.

Simon Kjaer
Simon Kjaer (©LaPresse)

Un premio ottenuto per quel che è successo in estate, quando il danese, grazie alla sua prontezza e un sangue freddo non comune, ha contribuito a salvare la vita del compagno Eriksen: “Alcune cose e alcuni momenti di quel giorno rimarranno con me per sempre – ricorda Kjær al sito della FIGC -, la cosa principale però è che ora Christian stia bene, che sia tornato assieme alla sua famiglia e in campo, e che abbia ripreso a fare la cosa che ama di più, ovvero giocare a calcio. Devo ammettere però di aver chiuso quel capitolo, e di non aver nemmeno troppa voglia di parlarne ancora.

Momenti cruciali – “In quei momenti l’unica cosa a cui pensavo era di raggiungerlo il più in fretta possibile e di aiutarlo. Ho imparato che è questa la cosa più importante. Se vedi qualcosa di strano devi agire, e devi farlo in fretta. Nel primo soccorso la velocità è cruciale”.

Ricordo di Astori – “Sia Pioli sia i miei compagni mi hanno parlato di lui, so che la sua morte è stata scioccante per tutta Italia e per tutto il mondo del calcio. È una tragedia che rende ancora tristi, e che lo farà per sempre. Ricevere il premio dedicato a Davide significa molto, mi rende felice e orgoglioso; per me è un’opportunità di onorare il suo nome”.

Kjaer vuole vincere

Idee chiare per il futuro – “In Serie A mi sento a casa, mi è piaciuto giocare ne ‘La Liga’ con il Siviglia, ma quando ho avuto la possibilità di rientrare in Italia non ci ho pensato due volte – prosegue Kjaer -. E ora, lo dico con il cuore, sono felicissimo di essere al Milan.

Nel calcio professionistico, l‘allenamento è la chiave di tutto. Più e meglio ti alleni, più sarai in grado di migliorare e meglio giocherai in campo. Ho ancora tanti sogni e obiettivi, ma il più grande di tutti è vincere lo scudetto col Milan“.