Pioli: “L’unico obiettivo era la vittoria. Non ci sono calendari più o meno facili”

Le parole di Stefano Pioli al termine del match contro il Genoa. Il suo Milan è tornato a vincere e lui si è detto molto contento per la squadra

Il Milan torna a vincere con merito e con sudore. La squadra è tornata al gol grazie a Rafael Leao che ha sbloccato il risultato all’11esimo minuto del primo tempo. Una rete di grande fattura, nata da un assist al bacio di Pierre Kalulu, stasera terzino destro dal 1’.

Pioli e Leao
Pioli e Leao (©LaPresse)

Il resto della gara non è stata gestita con notevole qualità dai rossoneri, che però hanno rischiato pochissimo grazie ad un reparto di difesa sempre molto attento. La partita ha poi preso una piega diversa nel finale, grazie ai cambi di Stefano Pioli. Particolarmente stupefacente è stata la prestazione di Fodè Ballo-Touré, che dopo mesi lontano dal rettangolo verde si è ben comportato, facendo partire l’azione per il 2-0 definitivo.

Il doppio vantaggio porta la firma di Junior Messias, che subentrato a Saelemaekers ha dato maggiore qualità sulla destra dell’attacco. Insomma, stasera non si può che dare merito ai rossoneri in campo, che sino alla fine hanno voluto ardentemente la vittoria, e ovviamente al mister Stefano Pioli.

Il tecnico ha trasmesso quella fiducia essenziale a portare a casa i 3 punti, credendo anche su giocatori che sino ad adesso avevano avuto davvero poco spazio. Pioli ha parlato al termine della gara ai microfoni di DAZN e poi in conferenza stampa, spiegando la sue opinioni e sensazioni sulla gara da poco conclusasi. Di seguito le sue parole.

La parole di Pioli

Sulla partita di stasera: “Avevamo un obiettivo bello chiaro che era quello di tornare alla vittoria stasera. Dobbiamo provare a vincere tutte le partite. Ci siamo riusciti stasera, e siamo molto contenti. Recuperati tanti palloni, ottimi in fase difensiva ma anche in attacco. Dobbiamo cercare di essere ancora più precisi. Abbiamo rischiato davvero poco e siamo soddisfatti anche per questo. Sarà una Pasqua serena ma di lavoro, dobbiamo prepararci per il derby”.

Sulla pressione che c’è attorno la sua squadra: “La squadra sta lavorando tanto. Chiedo tanto ai miei giocatori senza palla. Il calcio è così, noi lo stiamo facendo bene. La tensione sia sente e la pressione sale. L’anno scorso eravamo nella stessa situazione di pressione, ancor di più perchè lottavamo per il quarto posto. Adesso le aspettative sono più alte. I ragazzi son giovani ma hanno ancora grandi forze ed energie e contiamo sulle loro qualità”.

Come alleggerire la pressione: ”Sono i continui dubbi che ho tutti i giorni che li alleno. Se aumentare la pressione o alleggerirla. Ma io devo pretendere tanto dai miei giocatori. Tra le due io sto forzando. Diventerà sempre più difficile e complicato, per molti di noi è la prima volta che lottiamo per uno scudetto. Ma noi vogliamo tornare a vincere e dobbiamo mettere tutto fino alla fine”.

Sul calendario sulla carta più difficile rispetto alle rivali: “Io penso che con queste avversarie saranno partite difficilissime, ma come lo sono state le ultime. Noi abbiamo perso dei punti con chi ci sta a destra è vero. Ma hanno perso dei punti anche chi si gioca con noi il titolo. Penso che possiamo riuscire a vincere anche con le squadre più forti. Non credo che ci sia un calendario più o meno facile, ma delle partite nelle quali dobbiamo sempre dare il massino della prestazione”.

Sulla prestazione di Tonali “I due giocatori del Genoa hanno fatto tantissimo per schermare Tonali. Lui avrebbe potuto smarcarsi un pò meglio in alcune situazioni, ma Sandro è fortissimo. Capirà presto nuove situazioni. Poi siamo entrati molto di più col centrale proprio perchè Tonali era sempre schermato dai due attaccanti avversari”.

Sul ritorno in Coppa con l’Inter: “Non credo che possa incidere sulla mentalità o sul campionato. È una competizione a parte a cui teniamo molto e per cui faremo il nostro meglio. Oggi abbiamo speso tanto, ma la vittoria dà energia e cercheremo di recuperarne tante in vista del derby”.

Sull’importanza di Maignan: ”Maignan è perfetto. Ha una presenza e una concentrazione dentro la partita pazzesca. Sta ricevendo i giusti complimenti. Lui ha già vinto uno scudetto in Francia e deve cercare di dare il suo più grande contributo”.

Su Kalulu: “Bisogna stare attenti a fare troppi complimenti ai giovani, anche se Pierre se li merita tutti. Ha saputo di giocare terzino a venti minuti dal fischio d’inizio. Sul cross per Leao è stato perfetto, sia nel momento d’esecuzione che nel lancio che è stato perfetto. Rafa ha attaccato bene la porta, ogni tanto se ne dimentica…”.

Sulle condizioni di Calabria e sulla duttilità di Krunic: “Davide aveva qualche linea di febbre, qualche sintomo influenzale ma ha voluto provare. Non è in dubbio per martedì. Rade mi piace molto, si impegna sempre, sono contento di allenarlo”.