Milan ad InvestCorp: la scelta sui dirigenti

Elliott-InvestCorp trattano il Milan: quindici giorni e sapremo se il club rossonero passerà di mano. Non sono previste proroghe. La posizione di Gazidis, Maldini e Massara

Le notizie sulla cessione del Milan a InvestCorp continuano ad arrivare e a riempire le pagine dei giornali. E’ vero che stasera c’è da giocare un derby che vale una finale ma i tifosi sono distratti dalle voci legate al cambio di proprietà.

Maldini-Gazidis-Massara
Maldini-Gazidis-Massara (©LaPresse)

Ieri è arrivata un’ulteriore conferma, con il tweet da parte dell’account ufficiale dell’Ambasciata del Bahrain in Inghilterra: “Il fondo di investimento Investcorp ha avviato una trattativa esclusiva per l’acquisto del Milan per 1,1 miliardi di dollari. Investcorp è stata fondata nel 1982, offre un portafoglio di investimenti diversificato e veramente globale e gestisce oltre 42 miliardi di dollari di asset in tutto il mondo”. Il tweet poi è stato rimosso ma ormai aveva fatto il giro del mondo.

InvestCorp ha ottenuto la possibilità di trattare in esclusiva l’acquisto del club rossonero. Serve un miliardo ed entro una quindicina di giorni sapremo se la trattativa andrà a buon fine e se il Milan ripartirà da una nuovo proprietà.

La Gazzetta dello Sport, in edicola stamani, sostiene che non ci saranno proroghe: un paio di settimane e conosceremo la verità. Dentro o fuori.

Passo indietro

Poi ci sarà da ragionare sulla dirigenza. E’ evidente che la posizione più in bilico, nonostante l’ottimo lavoro, sia quella di Ivan Gazidis. L‘Amministratore Delegato, troppo legato al fondo Elliott, potrebbe fare un passo indietro.

Ci sarà da capire, anche, se Paolo Maldini e Frederic Massara verranno confermati. Ad oggi appare davvero complicato, che i nuovi proprietari non decidano di iniziare proprio dall’ex numero 3 rossonero. Maldini rappresenta il Milan. Con un suo addio, InvestCorp non partirebbe certo con il piede giusto.