Sfida al suo futuro: lo strano match del rossonero

Sfida al proprio futuro. Domani torna a disposizione e si troverà di fronte la squadra che quasi certamente sarà il suo futuro

Alessio Romagnoli tornerà finalmente a disposizione di Stefano Pioli. Il difensore ha saltato le ultime partite ma questa settimana ha lavorato bene con il gruppo e il suo nome è pronto a comparire nuovamente sulla lista dei convocati.

Milan
Milan (©LaPresse)

Sarà un match davvero speciale per il classe 1995, chiamato a sfidare la sua squadra del cuore e ciò, che con ogni probabilità, rappresenta il suo futuro. Non è un segreto che nei giorni scorsi ci siano stati nuovi contatti tra l’entourage del calciatore e i biancocelesti per chiudere l’affare.

Romagnoli andrà via a zero e lo farà trasferendosi nella Capitale: andrà a guadagnare più di tre milioni di euro netti a stagione e sarà un punto fermo della rinascita della Lazio. Maurizio Sarri gli affiderà le chiavi della difesa, con l’addio praticamente certo di Francesco Acerbi.

Il classe 1995 potrà dunque coronare il sogno di giocare per la squadra per la quale ha fatto sempre il tifo. Nella sua carriera, il passaggio dal Milan alla Lazio non rappresenta certo un upgrade ma giocando con continuità potrebbe ritrovare la Nazionale.

Nessun rimpianto

Il Milan di certo non si fascerà la testa. Perderà il suo capitano, che ormai da tempo non ha più il posto da titolare. Simon Kjaer e Fikayo Tomori hanno rappresentato la coppia principale per Stefano Pioli. L’infortunio del danese ha rilanciato l’italiano ma ben presto è arrivato il turno di Pierre Kalulu, facendolo, di fatto, scivolare a quarta scelta.

Nessun rimpianto dunque, per un calciatore che da quando è arrivato a Milanello non è mai cresciuto come tutti si aspettavano ma a differenza di Kessie non ha fatto nulla per venir fischiato da San Siro. La separazione tra le parti dunque sarà più che cordiale.  Domani ci sarà il suo futuro davanti ma fino al 22 maggio, anche Romagnoli darà tutto per il Milan, per trasferirsi all’Olimpico da campione.