Milan, squadra che vince non si cambia: 3 rinnovi ad un passo

Conferme importanti anche sulla permanenza di alcuni elementi chiave del Milan di oggi, che resteranno anche con la nuova società.

Si fa un gran parlare del nuovo progetto Milan di matrice araba. In attesa di capire se e quando verrà ufficializzato il closing, con il relativo passaggio di proprietà, si comincia già a parlare dei punti chiave futuri.

Ibra e Maldini
Ibrahimovic con Maldini (©Ansa Foto)

I tifosi, vista l’importanza del fondo Investcorp a livello finanziario nel mondo intero, sognano da subito un grande Milan. Un club che abbia la capacità nel giro di pochi mesi di strutturarsi e puntare a rinforzarsi in grande stile.

Magari non saranno effettuate spese folli immediate, come fatto invece da PSG e Manchester City con le rispettive proprietà arabe. Ma l’intenzione è quella di un ulteriore salto di qualità: se con Elliott Management il Milan ha ripristinato la solidità economica, con Investcorp potrebbe permettersi di spendere ed investire di più.

Segnali di continuità: Investcorp punta sul team dirigenziale

Uno dei punti chiave del nuovo progetto non sarà certo la rivoluzione del Milan. Il fondo di Mohammed Al Ardhi prenderà in mano un club non solo in salute finanziaria, ma anche ben strutturato dal punto di vista dirigenziale e dell’area tecnico-sportiva.

Sarebbe folle da parte dei nuovi investitori decidere di rivoluzionare e cambiare gli uomini-chiave del progetto Elliott, coloro che hanno azzeccato le scelte tecniche e reso la squadra di Stefano Pioli una delle migliori in Italia, oltre che presenza ormai stabile nella Uefa Champions League.

Ecco perché, secondo l’indiscrezione riportata da Nicolò Schira, si va verso il rinnovo di tre personaggi fondamentali, i dirigenti operativi dell’area sportiva rossonera. Paolo Maldini, Frederic Massara e Geoffrey Moncasa a breve firmeranno il prolungamento contrattuale con il Milan, come segnale di continuità e fiducia.

 

Dunque tutti e tre i dirigenti in questione dovrebbero allungare il contratto sino a giugno 2024, per altre due stagioni. C’è il benestare di Investcorp per questa triplice operazione, che darà seguito all’ottimo lavoro ed impegno profuso dal 2018 in avanti.

Maldini e Massara hanno formato un team vincente e soprattutto molto persuasivo. Il fascino calcistico dell’ex capitano e le intuizioni del direttore sportivo ex Roma hanno aiutato il Milan ad assicurarsi numerosi calciatori di buon livello, sia giovani prospetti che elementi di maggiore esperienza.

Senza dimenticare l’importanza di Moncada, giovanissimo osservatore monegasco a cui è stata affidata (con merito) la gestione dell’area scouting. Sarebbe stato un delitto cambiare un settore tecnico così proficuo ed affidabile.