Theo Hernandez, la posizione media in Milan-Fiorentina: il dato è incredibile – FOTO

I raggi X sulla posizione dei calciatori del Milan durante il match contro la Fiorentina, con particolare attenzione al terzino.

Ieri pomeriggio il Milan ha fatto di tutto per battere la Fiorentina, in un incontro decisamente ostico e difficile vista la prestazione tosta della squadra in trasferta.

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Theo Hernandez (©LaPresse)

Alla fine i tre punti sono arrivati, grazie al sigillo di Rafael Leao nel finale. Ma soprattutto grazie ad una prova collettiva soddisfacente, quanto meno per intensità e reazione, senza dimenticare la super-parata di Maignan sullo 0-0.

Il baricentro del Milan ieri è stato prettamente alto, un andamento offensivo per cercare di rompere gli indugi e mettere in difficoltà la Fiorentina. La squadra di Italiano è notoriamente meno abile quando deve difendersi, anche se il gol della vittoria è arrivato su uno svarione del portiere Terracciano.

Milan-Fiorentina ai raggi X: Theo più attaccante di Messias

L’analisi delle posizioni medie durante l’incontro dei calciatori del Milan rende bene l’idea. Difesa molto alta, tanta intensità a centrocampo, ma soprattutto l’idea di sfruttare la corsia sinistra e l’asse Theo Hernandez-Leao per far male in velocità agli avversari.

Proprio i movimenti e le posizioni assunte da Theo appaiono molto interessanti. L’analisi a raggi X della partita fa notare come il numero 19 del Milan abbia giocato una partita più da ala d’attacco che da terzino classico. Difficilmente il francese ha tenuto una posizione bassa, da difensore, transitando spesso in ruoli avanzati.

Da questo grafico si percepisce come, paradossalmente, Theo Hernandez si sia ritrovato in una zona mediamente più offensiva di moltissimi suoi compagni che hanno ruoli d’attacco. Il terzino si è ritrovato spesso più alto di Junior Messias, che dovrebbe essere un’ala classica, e tendenzialmente sullo stesso piano del numero 10 Brahim Diaz.

Solo due attaccanti veri e propri come Giroud e Leao hanno mantenuto un posizionamento standard più offensivo di Theo. Questo è l’esempio di come l’ex Real Madrid abbia una propensione vera e propria per l’attacco, nonostante sia migliorato molto nel gioco senza palla durante gli ultimi mesi.

Interessante è anche notare come la posizione di Franck Kessie, uno dei due mediani titolari, sia tendente all’area di centro-sinistra, spesso volta a coprire le spalle proprio a Theo Hernandez. Utile a non lasciare voragini sulle scorribande del compagno. Di diversi metri più bassa invece la posizione media di Calabria, il terzino schierato sulla fascia opposta e con caratteristiche ben diverse dal francese.