Champions, l’accordo fra club e UEFA che fa arrabbiare i tifosi

Ai tifosi delle società che partecipano spesso alla Champions League non è piaciuta affatto la proposta redatta dalla UEFA

Nuovi problemi per l’UEFA, nuovi problemi per la Champions League, nuovi problemi per le società che hanno diritto a parteciparvi. A rimetterci però come sempre è soltanto la passione dei tifosi. Ceferin sta cercando una soluzione dopo che i club si sono rivoltati alla proposta che a quanto pare non è piaciuta a nessuno.

Ceferin
Ceferin (©LaPresse)

Ancora divergenze per l’UEFA. Continuano le polemiche dopo la tanto discussa Superlega che a quanto pare potrebbe tornare da un momento all’altro. Adesso per Ceferin c’è un nuovo problema da risolvere. In sostanza, l’UEFA aveva proposto, dal 2024, di inserire due posti in Champions League per due squadre dal blasone storico che non hanno avuto la possibilità di qualificarsi di diritto attraverso il campionato.

Se questa possibilità ci fosse stata già dal prossimo anno, per intenderci, tra questi club sarebbe rientrata anche la Roma, oltre ad esempio Manchester United e Villarreal. Tutti club che non hanno ottenuto la qualificazione in quanto non rientrano nelle posizioni previste dalla classifica dei rispettivi campionato. Questa proposta avrebbe preso corpo per cercare di dare ancor più risalto alla Champions League, con squadre storiche che non hanno avuto la possibilità di qualificarsi di diritto. Una situazione che non è affatto piaciuta a chi invece la Champions l’ha guadagnata sul campo e l’ha sudata fino in fondo. Inevitabile che sia così.

UEFA e club alla ricerca di un compromesso: dove vuole arrivare Ceferin?

Dato che praticamente nessuna società ha aderito alla proposta della UEFA, Ceferin sta cercando di trovare un compromesso con gli stessi club. Si potrebbe ad esempio modificare quel coefficiente storico e di merito per decidere come assegnare i posti nelle competizioni europee.

Una situazione che lascia però qualche dubbio. Perché questa mossa da parte dell’UEFA? Potrebbe trattarsi di un tentativo di instaurare ad insaputa delle società una vera e propria Superlega, dato che così facendo verrebbe a mancare il fattore della meritocrazia. A quanto pare però i club sono tutti svegli, hanno forse capito le intenzioni di Ceferin e hanno tentato di bloccare sul nascere questa faccenda. Vedremo se alla fine si riuscirà a trovare una soluzione, Ceferin sembra aver fretta di attuare queste modifiche e vorrebbe annunciare al mondo intero nella giornata di mercoledì. Più probabile che però, come ha riportato nella notizia il sito theathletic.com, il tutto venga rinviato dopo la finale di questa edizione di Champions.