Milan, il grande colpo si allontana: “Non è in vendita”

Le parole del presidente che allontanano definitivamente il sogno del Milan e dei suoi tifosi: affare davvero complicato, anche qualora arrivasse una nuova proprietà

Con il possibile di un nuovo proprietario, il Milan e i suoi tifosi sono tornati a sognare i grandi colpi. In questi giorni sono tanti i calciatori importanti accostati ai rossoneri: alcuni sono profili davvero irraggiungibili.

Paolo Maldini e Frederic Massara
Paolo Maldini e Frederic Massara (©LaPresse)

Ma Paolo Maldini e Frederic Massara hanno le idee chiare. Hanno praticamente chiuso per Origi e Botman e stanno provando a mettere le mani anche su Renato Sanches, poi si concentreranno sui grandi colpi per l’attacco. Dovrà arrivare un esterno di destra e un’altra punta centrale qualora Ibrahimovic decidesse di appendere gli scarpini al chiodo.

Il calciomercato rossonero – al di là di chi siederà dietro le scrivanie di Casa Milan – è già apparecchiato. Bisognerà capire se sarà possibile avere la ciliegina sulla torta o no.

Sogno complicato

In questi ultimi giorni è tornato ad essere accostato al Milan, un calciatore per il quale Leonardo sembrava disposto a fare follie per portarlo in rossonero. Stiamo parlando Sergej Milinkovic-Savic.

Il serbo sta continuando a far bene con la maglia della Lazio e il contratto in scadenza il 30 giugno 2024 spinge a pensare che sia arrivato il momento giusto per l’addio e per il definitivo salto di qualità.

Lo vogliono davvero tutti: dal Manchester United al Psg, passando dalla Juventus. Si è parlato di un prezzo del cartellino sui 60/70 milioni di euro.

Una cifra importante ma forse, ancora una volta, troppo bassa per convincere Claudio Lotito a cedere il suo campione. Il presidente della Lazio – intervenuto ai microfoni di Rai Sport – è apparso poco propenso ad una cessione di Milinkovic-Savic: “Non è in vendita e non faccio valutazioni – afferma il numero uno biancoceleste -, perché per me contano le qualità tecniche e morali. Ho un buon rapporto con lui e per me è un giocatore speciale. Se arrivasse la richiesta di un top club mondiale gli chiederei cosa vuole fare, ma ricordo che non l’ho venduto quando mi sono stati proposti 140 milioni. Sono stato l’unico a rifiutare un’offerta del genere”.