Tuttosport – Milan-RedBird, contatti avviati da mesi: tutta la verità

Novità anche sul fronte RedBird Capital, ovvero il secondo fondo d’investimento che starebbe provando ad acquisire il Milan.

I ben informati sul futuro societario del Milan parlano di un vero e proprio duello. L’acquisizione delle quote di maggioranza del club sembra essere sempre più un tema caldo e concreto.

Paul Singer
Paul Singer (©Ansa Foto)

Fino alla scorsa settimana sembrava tutto apparecchiato per la cessione della maggioranza del Milan a Investcorp. Ovvero il fondo originario del Bahrein guidato da Mohammed Al Ardhi, noto imprenditore del mondo arabo. L’offerta da 1,180 miliardi di euro sembrava il preludio per il closing finale.

Ma da qualche giorno si è cominciato a parlare con insistenza dell’inserimento di un altro fondo internazionale, stavolta proveniente dagli Stati Uniti. Ovvero RedBird Capital, società che ha come obiettivo specifico quello di investire in società dal grosso potenziale e portarle ad uno sviluppo in tempi brevi, anche nel mondo dello sport.

Offerta già a gennaio da parte di Gerry Cardinale

Oggi però l’edizione di Tuttosport ha svelato come il Milan, in particolare la famiglia Singer, abbia già da tempo contatti con RedBird. L’inserimento del fondo d’investimento americano non è affatto una novità, almeno secondo chi bazzica nell’ambiente Milan.

Gerry Cardinale, fondatore e chairman di RedBird Capital, già da mesi ha contatti con Elliott, avendo mostrato un interesse concreto nelle quote rossonere. Pare che i primi dialoghi informali tra le parti risalgano ad inizio anno, dunque al mese di gennaio 2022. Contatti esplorativi e poi la formalizzazione, sempre sotto banco, di una prima proposta.

RedBird Capital Partners
RedBird Capital Partners

L’offerta iniziale di Cardinale non aveva però destato l’interesse di Paul Singer. Una proposta economica a ribasso rispetto alla valutazione che la sua famiglia fa delle quote di maggioranza del Milan. Ma di recente, dopo l’offerta ufficiale di Investcorpo, pare che RedBird sia tornata in auge con una proposta a rialzo e molto più convincente.

Il duello tra le due cordate si fa molto interessante. Un bene sia per Elliott che per il Milan, visto che potrebbe scatenarsi un’asta vera e propria. Tuttosport è convinto che RedBird sia attualmente in pole per due motivi: il feeling tra Cardinale ed i Singer appare ormai solido, inoltre l’offerta degli americani da 1 miliardo di euro non prevede utilizzo di prestiti o di bond, bensì un pagamento quasi interamente cash ed immediato.