Coming Out in Inghilterra: “Mi sono tolto un peso”

Gesto bellissimo ed emozionante quello del giocatore inglese! Fare coming out per un calciatore non è qualcosa di così semplice al giorno d’oggi…

La notizia sta facendo il giro del mondo! Jake Daniels è un calciatore di soli 17 anni, ma ha già fatto la storia del calcio. Proprio oggi! Militante nel Blackpool, squadra di Championship (Serie B inglese), Daniels è diventato il primo calciatore professionista in attività nel Regno Unito, dopo Justin Fashanu (nel 1990), a fare coming out.

Jack Daniels
Jake Daniels (Instagram Blackpool)

Il giovanissimo ha rotto un tabù, e lo ha fatto nel migliore dei modi. Ha fatto pubblicare una lunga lettera proprio sul sito ufficiale del Blackpool, così da rendere nota al mondo intero la sua omosessualità. Un gesto di un coraggio immenso, e che fatto da un ragazzo di 17 anni la dice lunga sui valori suoi personali, ma anche su quelli delle persone che lo circondano.

Il calcio è un mondo bellissimo sì, ma ancora troppo chiuso su diversi aspetti. Regnano ancora tanti limiti mentali e morali, anche e soprattutto a livello professionistico. Dalle discriminazioni di genere, a quelle di pelle e di sessualità. Quello di Jake Daniels è un gesto che resterà impresso per sempre nella storia del calcio, con la speranza che sia di stimolo per le vecchie e nuove generazioni.

Abbiamo bisogno di un mondo sano, aperto e volto al prossimo, in ogni ambito, anche in quello calcistico.

La lettera di Daniels

Di seguito alcuni passaggi cruciali della lunga lettera scritta dal 17enne inglese pubblicata sul sito ufficiale del Blackpool:

Fuori dal campo ho nascosto il vero me e chi sono veramente. Ho saputo da tutta la vita di essere gay e ora sento di essere pronto a fare coming out ed essere me stesso.

È un passo verso l’ignoto essere uno dei primi calciatori in questo paese a rivelare la mia sessualità, ma sono stato ispirato da Josh Cavallo, Matt Morton e da atleti di altri sport, come Tom Daley, per avere il coraggio e la determinazione di guidare modificare.

Per raggiungere questo punto, ho ricevuto il miglior supporto e consiglio dalla mia famiglia, dal mio club, dal mio agente e da Stonewall, che sono stati tutti incredibilmente proattivi nel mettere i miei interessi e il mio benessere al primo posto.

Ho odiato mentire per tutta la vita e sentire il bisogno di cambiare per adattarmi. Voglio essere io stesso un modello in questo modo.

Ci sono persone là fuori nel mio stesso spazio che potrebbero non sentirsi a proprio agio nel rivelare la loro sessualità. Voglio solo dire loro che non devi cambiare chi sei, o come dovresti essere, solo per adattarti.

Essere te stesso ed essere felice è ciò che conta di più.”