Theo Hernandez imita l’ex campione del Milan: “Un gol da Pallone d’oro”

L’eurogol di Theo Hernandez ha ricordato a molto un altro grande gol visto a San Siro, non proprio in tempi molto recenti.

Le mani sullo Scudetto. Ma non è ancora finita, visto che i rivali diretti dell’Inter non intendono mollare fino all’ultimissima giornata di questo pazzo campionato.

Theo Hernandez
Theo Hernandez (©LaPresse)

Ieri però il Milan ha confermato di essere la capolista, con umiltà, grinta e cattiveria. La squadra di Stefano Pioli ha sofferto contro una buona Atalanta, poi l’ha colpita nel secondo tempo, annullando ogni ‘gufata’ in arrivo dall’altra sponda dei Navigli.

Decisivi ancora Rafael Leao e Theo Hernandez. Soprattutto il gol del terzino francese resterà negli annali: una cavalcata solitaria ed inarrestabile, con tanto di sterzata da destra verso sinistra prima di mettere il pallone all’angolino in diagonale. Uno dei gol più belli della stagione.

Ed arriva un paragone a dir poco illustre, nell’analizzare l’eurogol di Theo. A farlo è Massimo Ambrosini, ex capitano del Milan e ieri pomeriggio al commento tecnico su DAZN. Dopo la prodezza del numero 19 del Milan, Ambro si è lanciato in un confronto col passato ricordandolo al suo collega, il telecronista Stefano Borghi.

Se penso ad un gol simile a San Siro sai chi mi viene in mente? George Weah, qualche anno fa fece una roba molto simile” – ha ammesso l’ex centrocampista. Il riferimento è molto lontano, precisamente alla stagione 1996-1997 quando il Pallone d’Oro liberiano segnò contro il Verona una rete quasi identica a quella di Theo Hernandez per sprint, corsa e freddezza.

I numeri di Theo Hernandez in questa stagione

La stagione di Theo Hernandez finora non è stata irreprensibile. Il difensore francese ha giocato tanto, essendo uno dei punti fermi della squadra di Pioli, ma ha anche avuto momenti di calo fisiologico. Per molte partite, prima di ieri, ha anche avuto difficoltà a mettersi in mostra con i suoi consueti sprint.

Va ricordato che Theo quest’anno ha avuto anche il Covid, nel mese di autunno, che lo ha rallentato non poco. I numeri però sono sempre buoni: 31 presenze in campionato, 5 reti e 6 assist vincenti. Un po’ troppo vivace invece dal punto di vista disciplinare, avendo preso 5 cartellini gialli e due rossi, tra cui un’espulsione diretta contro la Sampdoria.

Theo non segnava in Serie A da più di quattro mesi. Era il 9 gennaio 2022, quando si esibì addirittura con una doppietta contro il Venezia. L’anno solare cominciò benissimo prima del suddetto calo atletico. Ma ora, per il gran finale, il Milan ha ritrovato Theo in versione macchina da guerra.