Retroscena Leao, era ad un passo: affare bloccato dall’allenatore

Tuttosport rivela un clamoroso retroscena su Rafael Leao. Il portoghese nel 2019 non era destinato al Milan, bensì ad un altro club di Serie A…

Rafael Leao è sicuramente l’uomo del momento! In questa seconda parte di stagione si è caricato addosso la squadra e l’ha condotta ad un passo dal sogno finale. Giocate, assist e gol decisivi hanno fatto sì che il portoghese aiutasse la squadra nei momenti più complicati.

Rafael Leao
Rafael Leao (©LaPresse)

La sua velocità straripante sulla fascia, abbinata ad una capacità di dribbling al di fuori del normale, lo hanno reso il giocatore più prezioso del Milan e probabilmente dell’intera Serie A. Lo sa benissimo il club rossonero, che ha tutta l’intenzione di blindare quanto prima il suo gioiello.

Le discussioni per il rinnovo sono cominciate tra gennaio e febbraio. Il Milan ha messo sul piatto un prolungamento sino al 2026 e un adeguamento dello stipendio pari a 4,5 milioni di euro a stagione. I propositi c’erano da entrambi le parti, ma il tutto ha subito un rallentamento.

La questione legale con lo Sporting Lisbona ha complicato i piani del giocatore e del Milan. Proprio oggi avverrà l’udienza al Tribunale di Milano per definire la cifra dei pagamenti mensili del contenzioso che Leao deve al club portoghese. L’indennizzo, pari a 16 milioni di euro, dovrà essere condiviso anche dal Lille, club che ha accolto Rafa nel 2018 a parametro zero.

Dopo la giornata di oggi, gli scenari potranno essere sicuramente più chiari.

Leao, il retroscena: era praticamente fatta

La speranza è che l’udienza di oggi non distoglierà l’attenzione di Rafael Leao dal grande obiettivo stagionale. Domenica prossima il Milan si giocherà l’ultima di campionato a Reggio Emilia, contro un Sassuolo intenzionato a non regalare proprio nulla. Manca un solo punto al Diavolo per aggiudicarsi lo Scudetto, e battere quindi l’acerrima rivale Inter.

La stessa Inter alla quale Rafael Leao era destinato nel 2019. Già, perchè prima dell’approdo al Milan, il portoghese aveva in realtà trovato l’accordo con il club nerazzurro. A rivelarlo è Tuttosport, che racconta di come Piero Ausilio aveva bloccato Leao dal Lille. Un principio d’accordo trovato nell’agosto del 2019, ma mandato poi in fumo da Antonio Conte. Il motivo?

L’ex tecnico nerazzurro ha preferito fare all-in acquistando Romelo Lukaku dal Manchester United. Insomma, Conte non si è fidato e ha scelto il vecchio al nuovo. Una decisione che sul momento ha ripagato, ma di cui nel lungo termine ha giovato al Milan. Oggi, la squadra rossonera vanta uno dei talenti più forti in circolazione, e non vede l’ora di sancire al più presto l’importante legame con il rinnovo.