Affari definiti e presto ufficiali: il Milan cala il tris

Il Milan ha le idee chiare sul calciomercato. Affari definiti e pronti ad essere ufficializzati: il primo già prima di giugno

Il Corriere dello Sport, in edicola stamani, fa il punto sul calciomercato del Milan: i rossoneri hanno le idee chiare e i primi colpi arriveranno subito, già al termine del campionato. In attesa che si faccia luce anche sul futuro societario così da poter chiudere gli ultimi affari.

Pioli e Maldini
Pioli e Maldini (©LaPresse)

Ma andiamo con ordine. Ormai non è più un segreto: il primo affare ad essere concluso sarà quello legato a Divock Origi. E’ tutto fatto, il belga lascerà il Liverpool a zero e si legherà al Milan a 3,5/4 milioni di euro netti a stagione per tre anni.

Sarà a disposizione per la finale di Champions League prima di ultimare il suo passaggio in rossonero. E’ così atteso in Italia per le visite mediche e le firme.

L’attaccante dei Reds è una mossa importante per il Milan, che si assicura un calciatore ancora giovane, con una grande esperienza sulle spalle. Paolo Maldini e Frederic Massara si sono così voluti cautelare in caso di addio di Zlatan Ibrahimovic. E’ evidente, però, che se lo svedese dovesse decidere di appendere gli scarpini al chiodo, il Diavolo sarebbe comunque chiamato ad intervenire per completare il reparto. Ma il nuovo attaccante, così, come per l’esterno destro si potrebbe aspettare la nuova proprietà.

50 milioni al Lille

Come è noto, però, ci sono altri due colpi in canna, per i quali manca davvero poco. Stiamo parlando di Renato Sanches e Sven Botman, per i quali il Lille si appresta ad incassare una cifra complessiva vicina ai 50 milioni di euro. La valutazione più alta è quella del difensore, sui 30 milioni. Per l’olandese è pronto un contratto a tre milioni di euro netti a stagione. Accordo ancora più importante per il portoghese che di soldi ne guadagnerà sui 4/4,5 milioni a stagione.

Il Milan dunque dimostra di avere le idee chiare e si prepara a chiudere affari che ormai porta avanti da tempo. Gli addii di Alessio Romagnoli e Franck Kessié non saranno così per nulla dolorosi.