Festa Scudetto Milan, striscione contro l’Inter: interviene la Procura

Non è passato inosservato lo striscione contro l’Inter sventolato dai giocatori del Milan durante la festa Scudetto. La Procura si è subito messa al lavoro…

Il corteo per la festa Scudetto del Milan sta stupendo tutti! Migliaia e migliaia di tifosi si sono riversati per le strade di Milano e in Piazza Duomo. C’è l’enorme volontà di omaggiare insieme ai giocatori del Milan la vittoria del titolo di Campioni d’Italia. 

Corte Scudetto Milan
Corte Scudetto Milan (acmilan.com)

Un gioia immensa e che non si provava da anni. I giocatori rossoneri, dal tetto scoperto del pullman, festeggiano da ore il successo. Canti, urla, e un affetto smisurato. Nel corso del corteo diversi siparietti hanno infiammato gli animi dei tifosi presenti.

Sicuramente, uno di quelli che più ha fatto discutere è stato quello riguardante lo striscione contro l’Inter, la grande rivale Scudetto del Diavolo. Il lenzuolo bianco di alcuni tifosi è passato tra le mani dei giocatori rossoneri, che lo hanno sventolato in bella vista da sopra il pullman. Un gesto che ha infastidito la tifoseria rivale, ma che non nasconde altro che un becero sfottò campanilista.

La frase riportata dallo striscione presentava la dicitura: “”La Coppa Italia mettila nel c...”. Un chiaro riferimento al fatto che l’Inter quest’anno non è andato oltre la vittoria della Coppa Italia, e della Supercoppa Italiana giocata nel 2021. Lo striscione ha subito riportato alla memoria il famoso lenzuolo bianco sventolato da Ambrosini nel 2007. Un chiaro messaggio sempre contro i cugini nerazzurri. In quell’anno il Milan si era aggiudicato la Champions League, mentre l’Inter lo Scudetto.

Ad ogni modo, il fatto non è passato inosservato ed è finito sotto la lente d’ingrandimento della Procura Federale.

La FIGC apre un’inchiesta sulla striscione contro l’Inter

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, lo striscione sventolato dai rossoneri è stato attenzionato dalla Procura della FIGC. Addirittura, l’organo di giustizia sportiva ha aperto un’inchiesta per una presunta violazione dell’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva che richiama ” i principi della lealtà, della correttezza e della probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva”.