Milan, Ibrahimovic resta? Contratto pronto, il sì ad una condizione

Continua la telenovela sul futuro di Zlatan Ibrahimovic, che in queste settimane deciderà se restare ancora un’altra stagione.

Leader in campo e fuori. Ma anche il primo ad esultare ed a far cantare la propria gente nei festeggiamenti per lo Scudetto. Zlatan Ibrahimovic è il simbolo di questo Milan, pure a 40 anni suonati.

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Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

L’entusiasmo di questi giorni e l’attaccamento totale alla maglia sembrano elementi chiari, che farebbero presagire un matrimonio ancora solido e da rinnovare. Ma vi sono altre questioni che fanno titubare Ibra: in primis le sue condizioni fisico-atletiche, non più brillanti come un tempo visti i numerosi infortuni subiti.

Il Milan non ha dubbi: vuole che Ibra resti per almeno un’altra stagione. I rossoneri sanno che lo svedese non potrà essere considerato un titolare o un attaccante affidabile per tutto l’anno. Ma la personalità e la leadership che sa infondere in allenamento è qualcosa di unico, una delle ricette per la rinascita rossonera.

Ibrahimovic si opera al ginocchio, poi la decisione sul futuro

Gli aggiornamenti odierni del Corriere della Sera sulla situazione di Ibrahimovic sono piuttosto chiari. L’attaccante classe ’81 vorrebbe giocare ancora, ma come detto durante le celebrazioni per lo Scudetto, deve prima ascoltare le risposte del proprio fisico. Senza sentirsi bene o ancora voglioso di calcare i campi, Ibra appenderà gli scarpini al chiodo.

Tutto dipenderà dal suo ginocchio, attualmente traballante. Ibrahimovic sembra aver scelto di operarsi all’articolazione nei prossimi giorni, visto che il fastidio alla cartilagine del ginocchio sinistro continua a tormentarlo. Se l’intervento in artroscopia dovesse andare bene ed avere una successiva prognosi non esagerata, il milanista sceglierà di continuare.

Dunque, prima di questo intervento necessario, Zlatan non si esprimerà sul proprio futuro. Intanto il Milan ha già messo sul piatto il rinnovo fino a giugno 2023, da 2.5 milioni netti annui. Una cifra che dovrebbe accontentare il già ricco Ibrahimovic, che tra premi e parte fissa nell’ultima stagione ha incassato 7 milioni netti nelle proprie tasche.

Ma quale sarà il futuro di Zlatan Ibrahimovic in caso di addio al Milan? Sicuramente saluterà il calcio giocato in generale, visto che non ha intenzione di ascoltare proposte esterne. Lo svedese potrebbe occuparsi delle sue aziende, visto che da tempo ha iniziato a lavorare parallelamente anche da imprenditore. Ma molte voci lo spingono verso la scuderia del suo vecchio agente ed amico Mino Raiola, scomparso da poche settimane. Ibra potrebbe riscoprirsi nel ruolo di procuratore, niente male per uno con la sua personalità.