Ibra nel 2023, l’attacco del Milan cambia volto

Si pensa all’attacco. Zlatan Ibrahimovic ha voglia ancora di proseguire ma lo stop sarà lungo. Serviranno 7-8 mesi, ora occorre rafforzare l’attacco

I festeggiamenti per lo Scudetto sono stati messi da parte ma il cuore dei tifosi del Milan, così come quello dei tifosi rossoneri, è ancora stracolmo di gioia.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Da ieri, però, il pensiero è al futuro di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese si è operato al ginocchio per risolvere definitivamente i problemi al ginocchio sinistro. Lo stop, però, sarà davvero lungo: sette-otto mesi per rivedere in campo lo svedese. Sì, perché salvo cambi di programma l’idea dell’attaccante è quello di ritornare a giocare, nel 2023.

Al momento non sta pensando di appendere gli scarpini al chiodo ma di mettersi a lavorare duro per giocare ancora con la maglia rossonera addosso. Sarà difficile ma Ibra ama le sfide complicate. Sfide che di solito vince. Sarà il tempo a dirci se lo svedese farà sua anche questa battaglia.

In mattinata i giornali, che parlano di Milan, si concentrano chiaramente sulla situazione legata allo svedese, confermando quanto scritto ieri: la volontà è quella di proseguire. Il club rossonero ha lasciato le porte aperte al calciatore e come scrive La Gazzetta dello Sport, è pronto un contratto a gettone quando farà ritorno.

La voglia è tanta e gli obiettivi non mancano: col nuovo anno, i suoi ragazzi possono regalargli gli ottavi di finale di Champions League ma anche la possibilità di lottare per la stella.

Il Milan corre ai ripari

Il Milan, però, non può stare a guardare. Servono rinforzi per l’attacco. Serve qualcuno da affiancare ad Olivier Giroud e Ante Rebic. A brevissimo – verosimilmente il prossimo 30 maggio – sbarcherà a Milano Divock Origi. Il belga si è promesso sposo ai rossoneri. Il Diavolo ha temuto, nei giorni scorsi, l’inserimento del Villarreal, rispedito al mittente dal calciatore che vuole vestire la maglia dei campioni d’Italia.

Ma l’ormai ex Liverpool potrebbe non bastare, ecco perché si continuano a seguire diverse piste. La Gazzetta dello Sport rilancia quella che porta a Gianluca Scamacca, a cifre, chiaramente, decisamente più contenute e con l’inserimento di diverse pedine: si è parlato di Brescianini, Daniel Maldini, Marco Nasti e Lorenzo Colombo. Tutti giovani calciatori che il Sassuolo ben presto valuterà.

L’idea Scamacca va dunque seguita nei prossimi giorni, in attesa di Zlatan Ibrahimovic ma attenzione anche alla pista che porterebbe a Bologna per Arnautovic.