Colpo italiano per il Milan, l’agente avverta: “Lo vogliono in tanti”

Arrivano le parole dell’agente del calciatore, accostato al Milan. La concorrenza per il difensore può davvero essere importante

I grandi nomi che animeranno il calciomercato del Milan sono ormai noti a tutti. Si partirà con il tesseramento di Divock Origi, poi si proverà a chiudere – una volta per tutte – gli affari che portano a Sven Botman e Renato Sanches. Attenzione, inoltre, a Noa Lang, che in queste ore sta diventando una pista sempre più percorribile.

Cambiaso e Kalulu
Cambiaso e Kalulu (©LaPress)

Poi il calciomercato potrebbe prevedere anche una serie di operazioni minori. I rossoneri devono fare i conti con la questione liste. Ci vogliono calciatori, cresciuto col Milan e in Italia. Una questione che potrebbe diventare un problema fra qualche anno.

I rossoneri hanno investito tanto, soprattutto all’estero e qualche elemento, cresciuto nel nostro paese non farebbe male.

Tra i calciatori attenzioni per rimpolpare la rosa c’è anche Andrea Cambiaso. Il terzino sinistro del Genoa che può giocare anche a destra, rappresenta un’occasione: il Grifone è retrocesso in Serie B e il calciatore ha un contratto in scadenza fra poco più di un anno. E’ davvero difficile che possa arrivare il rinnovo e un addio in estate appare davvero scontato.

Le parole dell’agente

Intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, l’agente di Cambiaso, Giovanni Bia, ha così parlato in merito al futuro del suo assistito: “Il ragazzo ha fatto molto bene a Genova, ci sono tante squadre italiane e europee che gli hanno messo gli occhi addosso. Ha un contratto col Genoa e bisogna parlare con il club rossoblù”.

Cambiaso è stato accostato al Milan ma anche a Napoli, Inter e Juventus – “Sarà un altro mercato al ribasso, purtroppo stiamo perdendo smalto, molti giocatori preferiscono giocare in altri campionati piuttosto che venire a giocare da noi. Negli ultimi anni il nostro campionato è scaduto, l’Inter e la Juve devono vendere prima di comprare. Tutte le squadre devono fare i conti con i bilanci”.