Florenzi: “Non può esserci Milan senza Maldini. Rimango? Io voglio solo…”

Alessandro Florenzi ha parlato in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale Italiana. L’esterno si è molto focalizzato sul suo percorso al Milan…

Alessandro Florenzi, tra lo scetticismo di molti, ha dato un grande contributo alla causa rossonera nella vittoria dello Scudetto. All’inizio le sue prestazioni non avevano convinto i molti, ma dopo l’operazione al ginocchio il romano ha ha dato grande prova di qualità, grinta, ed esperienza.

Alessandro Florenzi
Alessandro Florenzi (©LaPresse)

Alessandro, inaspettatamente, ha anche dimostrato un forte attaccamento alla maglia e al progetto Milan. Indimenticabili le sue esultanze nelle vittorie, o quando ha fatto gol. Ma Florenzi ha anche mostrato rammarico o ira nei momenti in cui le cose non andavano per la squadra di Stefano Pioli.

A Scudetto conquistato, tra la sua gioia e quella dei compagni, il Milan deve adesso comprendere cosa ne sarà di Alessandro Florenzi. Riscattare o meno l’esterno dalla Roma! Ogni probabilità fa pensare che alla fine Spizzi rimanga un altro anno in rossonero, e che il club paghi la cifra per il riscatto ai giallorossi. Al momento si sta cercando uno sconto sui 4,5 milioni di euro pattuiti.

Nell’attesa di una decisione, Florenzi ha raggiunto i compagni di Nazionale, pronto a preparare gli impegni di giugno per la finale contro l’Argentina e di Nations League. Da vincente della stagione, Alessandro ha parlato in conferenza stampa dal ritiro dell’Italia. Il giocatore ha affrontato in maniera dettagliata l’argomento Milan.

Le parole di Florenzi

Milan e Nazionale: “Al Milan ho trovato tante analogie tra i rossoneri e la Nazionale campione d’Europa. Io lo dicevo e pensavo da un po’, al Milan non mi capivano perché non avevano vissuto ciò che ho vissuto io ma lo senti quando c’è qualcosa e io lo sentivo, alla fine sono stato contento di aver avuto ragione”.

Giovani e veterani, analogie: In tutte le squadre deve esserci questo mix adatto a creare un gruppo vincente. Al Milan ho trovato tanti giovani molto ma molto bravi e alcuni potranno diventare dei campioni presto. Ma a volte certamente anche l’esperienza aiuta”.

Un Milan senza Maldini: L’ho conosciuto quest’anno, è un uomo di grandi valori e con lui ci metto anche Massara. Sono loro la base del campionato vinto, loro due col mister hanno fatto un grandissimo lavoro. Un Milan senza Maldini è un po’ come una Roma senza Totti e De Rossi. Penso che è difficile che andrà via presto. Non lo sa Maldini cosa farà da qui al 30 giugno, figuriamoci se lo so io. Ora voglio fare bene con la Nazionale, poi ci saranno le vacanze e poi quel che sarà sarà…”

Giovani pronti per la Nazionale: Alcuni possono essere pronti, per me Sandro Tonali è assolutamente pronto per giocare in Nazionale…”

Volontà di rimanere al Milan: La volontà è andare in vacanza, soltanto quella…