Romagnoli: “Ci davano per spacciati. Stiamo ancora festeggiando”

Il difensore rossonero ha parlato ancora una volta del trionfo in campionato e ha poi trattato altri temi

Una settimana fa il Milan si è laureato campione d’Italia per la diciannovesima volta nella sua storia, a undici anni di distanza dall’ultimo trionfo. In casa rossonera si fa ancora festa per la grande impresa.

Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli (©LaPresse)

Non è finito l’entusiasmo fra i giocatori e a confermarlo è Alessio Romagnoli, che ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Il difensore, che potrebbe lasciare Milano, visto che il suo contratto sta per scadere, ha però sottolineato ancora una volta la vittoria con la sua squadra. Queste le sue dichiarazioni: “Stiamo ancora festeggiando, è qualcosa di speciale. Cosa ha fatto la differenza? La determinazione. Ci davano per spacciati, davano l’Inter per vincente, invece noi sapevamo della nostra forza e abbiamo sempre continuato a lottare. Nel derby di ritorno abbiamo sofferto molto per 60 minuti, poi dopo siamo usciti alla grande. Abbiamo vinto una grande partita perché l’Inter è una squadra fortissima. Lì abbiamo avuto consapevolezza che potevamo fare qualcosa di straordinario”.

Il difensore di Anzio ha poi parlato anche di Formula 1 e della sfida fra Leclerc e Verstappen: “La Ferrari deve crederci, è destinata a vincere. Leclerc sta andando benissimo, con Verstappen è una sfida bellissima, il campionato è lungo però non si sa mai. Oggi ha fatto un lavoro spettacolare, non diciamo nulla per domani per scaramanzia”.

Un commento anche sulla finale di Champions: “Due squadre fortissime, allenate da due allenatori fantastici però noi teniamo alta la bandiera italiana e speriamo che Ancelotti possa alzarla stasera”.

 

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