Milan a RedBird, offerta accettata: i prossimi due step

Siamo ad un passo dalla chiusura della trattativa per il passaggio di proprietà del club rossonero: ecco le date

Dopo la fine della stagione calcistica 2021/22 il Milan può concentrarsi sul futuro e su questioni importanti come il passaggio di proprietà. Quest’ultimo è infatti sempre più vicino perché si sta per chiudere l’affare tra Elliott e RedBird Capital.

Casa Milan
Casa Milan (©LaPresse)

La società americana si appresta quindi a diventare il nuovo azionista di maggioranza del club rossonero, dal momento che l’offerta di 1,3 miliardi di euro è stata accettata. Sono in programma ora i prossimi due step cruciali, ovvero le firme e il closing dell’affare. Per quanto riguarda le prime si deve attendere la metà della prossima settimana, per il closing circa un mese.

Ciò nonostante Elliott non uscirà comunque dal club e dovrebbe restare come azionista di minoranza al 30%. RedBird è entrata a gamba tesa nella trattativa fra Elliott e Investcorp e in poche settimane ha superato il fondo del Bahrain. Si tratta di una società più esperta in questioni sportive, come dimostrano le esperienze con Liverpool e Tolosa.

Una delle prime questioni da trattare sarà il rinnovo di Paolo Maldini. Attualmente il dt del Milan è in vacanza a Tel Aviv ma in un’intervista alla Gazzetta dello Sport aveva sottolineato il suo disappunto per la situazione. Questo non solo nei suoi riguardi ma anche per Massara. Parliamo comunque di un prolungamento che non è mai stato messo in discussione. Intanto però queste parole hanno creato un po’ di tensione e vecchia e nuova proprietà dovranno risolvere il problema al più presto.