Non è ancora chiusa: firma rinviata, il motivo

Ancora distanza prima delle firme sul contratto. Potrebbe essere fuoriuscito un ostacolo che mette a rischio la riuscita dell’affare.

Giorni caldi per la chiusura di alcune trattative rilevanti, non solo per il Milan ma per molti club italiani. In questo periodo si lavora molto sui calciatori a costo zero, coloro che si svincoleranno ufficialmente il 30 giugno prossimo.

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Romagnoli, Ibrahimovic e Krunic (©LaPresse)

In tal senso il Milan sta mettendo sotto contratto Divock Origi, che ha già detto addio al Liverpool e sta per sbarcare a Milano per visite mediche e firme ufficiali. Ma c’è anche un calciatore in partenza dal club rossonero, che sembrava ormai ad un passo dal siglare un accordo per una squadra rivale.

Si tratta del capitano Alessio Romagnoli. Dopo aver sollevato la coppa dello Scudetto, il numero 13 rossonero ha deciso ormai di dire addio alla squadra per cui ha militato dal 2015 ad oggi. Il difensore ha già trovato una soluzione futura, ma sarebbero spuntati ostacoli recenti che allontanano (o fanno attendere) le firme definitive.

Romagnoli-Lazio, fase di stallo: colpa di un ex rosssonero

Come ormai è noto, c’è la Lazio in pole per accogliere Romagnoli dopo la fine del contratto con il Milan. Il classe ’95 è molto tentato dalla squadra biancoceleste, che rappresenta tra l’altro la sua prima fede calcistica. Il pressing della società capitolina è ormai di lunga data: pare che già nell’autunno scorso siano iniziati i primi abboccamenti.

L’entourage di Romagnoli, ovvero la famiglia Raiola, sta lavorando con Claudio Lotito al contratto del difensore. C’è ancora una lieve differenza economica: il calciatore chiede 3 milioni netti a stagione, la Lazio è ferma a 2,5 milioni. Ma vista la volontà di andare in porto, è possibile che tale discrepanza si possa risolvere senza troppi indugi.

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Alessio Romagnoli (©LaPresse)

Ma c’è un altro problema che frena la firma con la Lazio. La squadra di Maurizio Sarri deve prima cedere un pezzo pregiato della propria difesa, ovvero Francesco Acerbi. L’esperto centrale della Nazionale italiana è nella lista cedibili, vista la rottura con l’ambiente e la fine dell’idillio col resto dei compagni.

Una volta ceduto Acerbi, che percepisce 1,8 milioni netti all’anno, la Lazio farà spazio per ingaggiare Romagnoli. L’intenzione di Sarri è quella di formare un tandem titolare il prossimo anno con Luiz Felipe (con cui si lavora al rinnovo) e lo stesso capitano del Milan. Serve però un po’ di pazienza: Romagnoli saprà attendere?