Nuovo stadio, parla Fontana: “Se Milan e Inter decidessero…”

Ha parlato il presidente della Regione Lombardia. Per lui ci sono i presupposti affinché il nuovo impianto possa cominciare a sorgere

Tra le priorità del fondo americano RedBird Capital, in particolare per il numero uno Gerry Cardinale, c’è quella di costruire il nuovo stadio per il Milan. Facile a dirsi, un po’ a meno a concretizzarsi. La burocrazia è uno step duro da superare e sono ormai diversi mesi che si cerca una soluzione in merito.

San Siro
San Siro (©LaPresse)

La prima idea era quella di abbattere l’attuale Giuseppe Meazza nel quartiere San Siro di Milano e costruire lì il nuovo stadio. Una proposta che sembrava convincere sia il Milan che l’Inter, poi però sono iniziati a sorgere alcuni problemi e, almeno al momento, tutto sembra essersi interrotto. Si è cercata allora una nuova soluzione, come ad esempio quella di spostarsi fuori da Milano, in particolar modo a Sesto San Giovanni. Il sindaco, Roberto Di Stefano, si è detto favorevole a questo possibile avvenimento.

Ma anche in questo caso non è così facile come può sembrare. Inoltre è sorto un nuovo ostacolo. Con l’avvento di RedBird, è da capire la volontà di Cardinale. Perché se prima Elliott era favorevole a condividere il nuovo stadio con l’Inter, con RedBird la cosa si fa più difficile in quanto non si conoscono, almeno pubblicamente, quelle che sono le idee del CEO del fondo americano che ha rilevato il Milan.

Il presidente della Regione Lombardia: “A Sesto San Giovanni sono pronti”

Tante le persone che hanno rilasciato dichiarazioni ultimamente in merito, dal sindaco di Milano, Sala, a quello di Sesto San Giovanni. Quest’oggi è intervenuto invece il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che ha provato a spiegare come stanno le cose. Il suo discorso pare abbastanza chiaro: “Noi come Regione abbiamo già accettato l’ipotesi di costruire il nuovo stadio fuori Milano, ed è d’accordo anche il Sindaco di Sesto San Giovanni, Di Stefano. Potremmo già procedere con i primi lavori, se soltanto Inter e Milan fossero favorevoli e prendessero una decisione definitiva“.

Ma cosa blocca al momento le due società? Per Fontana il motivo è principalmente uno: “Chiaro che costruire uno stadio lontano da Milano porterebbe costi maggiori, e di questo sicuramente Milan e Inter ne devono tenere conto. Penso che però Sesto San Giovanni sia pronta per una sfida così impegnativa e accattivante”.

La telenovela stadio andrà avanti di sicuro per i prossimi mesi, finché, finalmente, non sarà presa una decisione definitiva da tutti.