Zaniolo, il Milan può provarci così: la possibile proposta

Nicolò Zaniolo potrebbe tornare d’attualità in casa Milan. Ma il fantasista della Roma si sposterà solo a determinate condizioni.

Un profilo che ormai è considerato un ‘must’ per il mercato estivo del Milan. La pazza idea di Paolo Maldini riguarda un fantasista che, secondo molti, farebbe perfettamente al caso dei rossoneri.

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Nicolò Zaniolo (©LaPresse)

Ovvero portare Nicolò Zaniolo a Milanello entro la fine dell’estate. Il trequartista o esterno offensivo della Roma è il nome che stuzzica maggiormente la dirigenza. Non un affare semplice, visto che la squadra giallorossa lo considera un proprio patrimonio, ma continuano ad arrivare indicazioni non così negative.

La Roma sembra avere le mani legate in qualche modo. Zaniolo ha un contratto da 2,2 milioni netti a stagione che scadrà a giugno 2024. Le trattative per il rinnovo con l’agente Claudio Vigorelli sembrano in salita, viste le alte richieste economiche. Qui si inserisce il Milan, di gran lunga il club italiano più vicino in questo momento al cartellino di Zaniolo.

Milan su Zaniolo, niente contropartite: spunta l’ipotesi prestito

Lo stesso Vigorelli giorni fa aveva risposto così ai rumors sul suo assistito: “Interesse del Milan per Zaniolo? Sarebbe bellissimo, ma al momento non so nulla”. Un piccolo assist che fa intendere come l’entourage del trequartista giallorosso non sarebbe affatto contrario a lavorare a questa trattativa.

Prima però il Milan deve convincere la Roma a cedere il cartellino del suo numero 22. Prima offerta, da 25 milioni più il cartellino di Saelemaekers, rifiutata dalla squadra di Mourinho. Non tanto per il valore non apprezzato dell’esterno belga, bensì perché la Roma vuole solo monetizzare, senza inserimento di contropartite tecniche.

Come sostiene l’edizione romana del Corriere della Sera, potrebbe essere presa in considerazione una nuova modalità di trasferimento. Non è da escludere che il Milan possa fare breccia offrendo un prestito molto oneroso per Zaniolo, da almeno una decina di milioni di euro, più obbligo di riscatto tra un anno. Un pagamento dilazionato con doppia formula conveniente per avvicinarsi al talento classe ’99.

L’idea del prestito potrebbe sembrare ridicola agli occhi della Roma. Ma in realtà moltissime operazioni di rilievo sono state formalizzate in questo modo, come il passaggio di Locatelli dal Sassuolo alla Juventus per 35 milioni di euro, divisi però tra trasferimento a titolo temporaneo, riscatto definitivo e bonus vari.

Una cosa è certa. La Roma non accetterà scambi con altri giocatori, nonostante si sia parlato di un interesse per Rebic nel recente passato. Servirà una proposta concreta e totalmente cash, anche con formule parziali e dilazionate.