Maldini e Massara, giornata chiave: RedBird ha preso una decisione

In questi giorni si sta decidendo il futuro della dirigenza del Milan. Ecco le ultime indicazioni sui contratti di Maldini e Massara.

Si continua a parlare insistentemente di rinnovi di contratto in casa Milan. Tanti i calciatori da blindare per evitare situazioni simili a quelle di Donnarumma o Kessie, partiti a costo zero per aver rifiutato il prolungamento.

Maldini e Massara
Paolo Maldini e Ricky Massara (©LaPresse)

Ma la questione non riguarda soltanto gli elementi della rosa di mister Stefano Pioli. Il Milan infatti, per poter lavorare serenamente e costruire il futuro, deve prima di tutto confermare i dirigenti che hanno in mano l’area tecnico-sportiva del club, ormai da qualche anno.

Oggi il Corriere della Sera parla di giornata clou per il rinnovo dei contratti di Paolo Maldini e Frederic Massara. Vale a dire il direttore dell’area tecnica rossonera ed il direttore sportivo. In pratica coloro che operano sul mercato, seguono i giovani talenti e decidono (con l’ok della proprietà) se andare a fondo con un’operazione in entrata o in uscita.

Ottimismo per Maldini e Massara: Cardinale punta alla conferma

Qualche settimana fa il futuro di Maldini e Massara era tutt’altro che scontato. Lo aveva fatto capire l’ex storico capitano del Milan con parole dure nei confronti di Elliott Management, l’attuale proprietà rossonera: “Sento mancanza di rispetto da parte del club, per il percorso fatto e la vicenda Rangnick trovo poco rispettoso che l’amministratore delegato ed Elliott non si siano neppure seduti a parlare”.

In molti avevano ipotizzato un addio dei dirigenti dopo lo Scudetto. Invece sembra essere tornato il sereno per quanto riguarda i due dirigenti operativi. Tra oggi e domani stanno andando in scena alcuni colloqui informali tra Maldini, Massara e la futura proprietà milanista. Ovvero il fondo americano RedBird Capital.

L’intenzione di Gerry Cardinale è quella di blindare i due membri del management. L’imprenditore italo-americano non intende affatto stravolgere il Milan: il suo progetto è quello di dare continuità e stabilità al club, proseguendo il progetto tecnico e sportivo avviato da Elliott. I cambiamenti avverranno negli investimenti progettuali e nello sviluppo del brand rossonero nel mondo.

La decisione dei nuovi proprietari è presa. L’intenzione è quella di convocare Maldini e Massara nei prossimi giorni, dopo i primi colloqui esplorativi, per arrivare ad un accordo. Una scelta fondamentale per poter operare sul mercato con serenità e con un piano ben preciso. Meno frettolosa la questione del contratto di Geoffrey Moncada: il capo osservatore del Milan è lontano dalla scadenza.