Nainggolan su De Ketelaere: “Vada al Milan! Vi svelo ruolo e caratteristiche”

Radja Nainggolan ha parlato in una bella intervista di Charles De Ketelaere. L’ex Roma spinge il connazionale al trasferimento al Milan…

È il nome del momento, e sta riscaldo parecchio l’ambiente rossonero. Parliamo di Charles De Ketelaere, il trequartista classe 2001 dal talento finissimo. C’è chi lo paragona a Kakà, per movenze e classe, e questo è un accostamento che sta facendo sognare i tifosi milanisti.

Nainggolan - De Ketelaere
Nainggolan – De Ketelaere

Ebbene, il Diavolo considera il giovane del Club Brugge il grande obiettivo offensivo del mercato. Un profilo dal grande potenziale, che ha già vinto tanto in Belgio, e che è pronto a misurarsi con palcoscenici più importanti e competitivi. Nonostante sia un 2001, Charles ha già giocato la Champions League, e vanta uno straordinario fiuto per il gol.

14 reti e 7 assist nella stagione da poco terminata. Pare che Paolo Maldini straveda per lui, e stia lavorando sodo, insieme a Massara, per portarlo a Milano quest’estate. De Ketelaere è un giocatore atipico, trequartista dietro la punta sì, ma anche esterno d’attacco a destra o seconda punta. E sa ricoprire tutti e tre i ruoli con la stessa qualità. Il belga rappresenta, assai probabilmente, quel profilo tanto voluto da Pioli e dai tifosi la scorsa estate, quando alla fine arrivò il solo Junior Messias a rinforzare il reparto.

La trattativa tra Milan e Brugge è già in atto, rimane da colmare la distanza tra domanda e offerta. 40 milioni la richiesta del club vincitore della Jupiler Pro League. Maldini e Massara potrebbero spingersi sino ai 30, o cercare lo sconto grazie all’inserimento nell’affare di Noa Lang, altro profilo interessante della trequarti. In attesa di svolte importanti, c’è un giocatore che ha elogiato al meglio le caratteristiche di De Ketelaere, spiegando a grandi lettere che il Milan sarebbe la destinazione perfetta per lui.

Nainggolan: “Milan perfetto per De Ketelaere”

Radja Nainggolan, ex Roma, Inter e Cagliari, ha rilasciato una gran bella intervista per La Gazzetta dello Sport. La scorsa stagione, il centrocampista ha fatto ritorno in patria, precisamente nell’Anversa, club della sua città d’origine. Oggi, conosce quindi a fondo la Jupiler Pro League e i suoi segreti, e ovviamente ha potuto ammirare la classe e la qualità di Charles De Ketelare, suo connazionale e rivale di campionato.

Alla rosea, Nainggolan ha descritto con minuziosità le caratteristiche del classe 2001, ritenendo il Milan il club giusto per sancire totalmente il suo exploit. “È un giocatore fortissimo e ha bisogno esattamente di questo: mettersi alla prova in un contesto più competitivo di quello attuale” ha dichiarato Radja alla Gazzetta, sottolineando che De Ketelare è ormai pronto per palcoscenici più importanti”. 

“De Ketelaere qui ha vinto gli ultimi tre tornei, nelle ultime due stagioni è stato un titolare indiscusso della squadra – ha detto Radja alla rosea – A cosa altro può ambire? Il suo percorso in Belgio è concluso, deve imporsi altrove”. E secondo Nainggolan, Charles può riuscirsi senza problemi e potrebbe farlo proprio al Milan: “È giovane e in rapporto con l’età è già molto maturo. Ma ovviamente può crescere ancora. E ripeto: per farlo deve allenarsi e giocare con giocatori sempre più forti. Il Milan li ha”.

L’ex Roma ha descritto bene le qualità offensive del giovane, sottolineando ciò che potrebbe dare al Milan: “È tosto, veloce, tecnico, ha qualità. È freddo, vede la porta. E mi piace anche perché non reagisce a tutte le botte che prende: altro segnale di grande maturità. Ha una struttura fisica da calcio europeo. È pronto per una nuova avventura”.

Importante, inoltre, il focus sul ruolo di De Ketelaere. Nainggolan inquadra Charles in una particolare posizione: “Qui in Belgio ne ha fatti tanti di ruoli, ma per come la vedo io è una seconda punta. Sa attaccare la profondità e in generale, sa giocare a calcio anche senza essere un dieci puro”.

Infine, Radja Nainggolan ha fatto una particolare menzione su Alexis Saelemakers, per spiegare come i giovani giocatori possono dare il meglio nei giusti contesti, quelli più competitivi: “Qui in Belgio crescono sempre nuovi talenti, ma scusate se insisto… Devono prima essere messi alla prova in un contesto difficile e ambizioso. Può valere anche il contrario: Saelemaekers qui non era molto considerato e invece ha saputo imporsi nel Milan e vincere lo scudetto da titolare. Complimenti a lui. I nostri ragazzi vadano a misurarsi nei top club”.