Milan, l’attaccante è scontento: la permanenza non è scontata

Il centravanti vorrebbe più spazio e se dovesse arrivare altri giocatori nel ruolo potrebbe anche andar via

Sono giorni importanti in casa Milan per quanto riguarda il mercato, sia in entrata che in uscita. Dopo aver tracciato la strada con la nuova proprietà e pianificato le strategie, ora i rossoneri si stanno muovendo con concretezza.

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Milan (©LaPresse)

Gli innesti per rinforzare la rosa di mister Pioli sono mirati e nella maggior parte dei casi già individuati e in trattativa avanzata. Arriveranno pedine importanti in ogni ruolo e questo sicuramente avrà un effetto positivo per la crescita della squadra. Allo stesso tempo però è inevitabile che lo spazio per alcuni elementi della rosa si ridurrà ulteriormente. Potrebbe esserci abbondanza in tutti i ruoli ma il reparto che rischia di ingolfarsi maggiormente dopo la sessione estiva è la trequarti.

Secondo le ultime indiscrezioni il club rossonero è indirizzato a inserire dei giocatori di primo livello in quel ruolo. I nomi sono davvero tanti, dai talenti del Club Bruges, Noa Lang e Charles De Ketelaere, al romanista Nicolò Zaniolo, senza mai dimenticare Marco Asensio. Il Milan è forte su questi obiettivo e c’è da pensare che almeno per uno riuscirà a chiudere, andando a dare all’allenatore il tanto richiesto esterno di qualità. Inoltre sembra proprio che verrò riscattato anche Junior Messias, sul cui futuro c’è una maggior incertezza però. Resta il fatto che potrebbe esserci tanta concorrenza in quel ruolo e non a tutti la cosa è gradita.

Giorni di riflessione per Rebic: l’addio non utopia

Chi vorrebbe giocare di più, come riferisce Tuttosport, è infatti Ante Rebic, che è un po’ stanco di fare panchina e sulla sinistra non può di certo togliere il posto ora a Rafa Leao. Con l’exploit del portoghese le sue chance di titolarità sull’esterno sono ridotte al minimo, e con l’arrivo di Origi anche il ruolo di centravanti si chiude decisamente. Quest’anno i vari infortuni lo hanno limitato, ma in alcuni momenti è stato decisivo: pensiamo a Salerno e agli assist contro la Lazio.

Sicuramente il croato avrebbe preferito maggior continuità quando è tornato, e anche il non esser entrato a Reggio Emilia nella partita dello Scudetto non può avergli fatto piacere. A tutto questo si aggiungono le notizie dei giornali, che lo vogliono inserito come contropartita nell’affare Zaniolo con la Roma. Rebic ha un contratto fino al 2025, quindi altri tra con i rossoneri, ma a questo punto la sua permanenza non è affatto certa.