Calciomercato Milan, verso la cessione: idea prestito

Il club rossonero lavora anche sul mercato in uscita: per un giovane arriva una nuova richiesta proveniente dalla Serie B.

Anche se non hanno ancora rinnovato i loro contratti, Paolo Maldini e Frederic Massara sono operativi e lavorano su più operazioni di calciomercato. L’attenzione è soprattutto sulla campagna acquisti, ma ci sono anche delle cessioni da fare.

Massara Maldini
Paolo Maldini e Frederic Massara (©LaPresse)

In organico sono presenti elementi che nella prossima stagione non faranno parte del progetto. Tra loro ci sono dei giovani che hanno bisogno di trasferirsi in prestito per giocare con continuità e crescere. Basti pensare a Marko Lazetic, arrivato a gennaio dalla Stella Rossa Belgrado e mai impiegato da Stefano Pioli

Il 18enne attaccante serbo ha collezionato solo alcune presenze con la Primavera, dunque ha la necessità di approdare in una squadra che gli dia maggiore spazio. Non si è capito finora quale sia il suo potenziale, pertanto un trasferimento a titolo temporaneo può essere utile per farsi un’idea migliore su quanto valga.

Calciomercato Milan, non solo Lazetic: altro giovane in prestito

Lazetic non è l’unico destinato a lasciare il Milan in prestito. Tra i partenti c’è pure Alessandro Plizzari, che ha trascorso i mesi scorsi al Lecce e adesso rientra alla base. Anche se tornerebbe utile per una questione di liste, essendo cresciuto nel settore giovanile rossonero, è improbabile che faccia pare della squadra di Pioli nella prossima stagione.

Gli agenti del portiere classe 2000 sono al lavoro per trovare una soluzione. Nei giorni scorsi si è parlato di Brescia, Benevento e Cagliari come possibili destinazioni. Ma nelle ultime ore è emersa un’altra opzione per il futuro di Plizzari: il Palermo.

La squadra siciliana si è guadagnata la promozione in Serie B e vuole allestire un organico capace di rimanere nella categoria. Sono in corso le discussioni per un possibile prestito del giovane estremo difensore. Palermo potrebbe essere una buona scelta, ma per il ragazzo è fondamentale giocare e poter crescere. Non può permettersi un anno in panchina.