Milan, cosa serve per sbloccare il mercato: l’ultimo tassello

Ancora in stand-by diverse operazioni di mercato del Milan. Il motivo è da ricercarsi sugli accordi con la nuova proprietà.

Non è ancora entrato nel vivo il mercato del Milan. Nonostante i media scrivono da settimane delle trattative in cui è protagonista il club rossonero, ancora nessun affare è stato ufficializzato.

Paolo Maldini e Frederic Massara
Paolo Maldini e Frederic Massara (©LaPresse)

C’è perplessità in tal senso per il club di via Aldo Rossi, in particolar modo per alcune operazioni che da giorni sembrano sul punto di essere definite e formalizzate. Basti pensare all’arrivo di Divock Origi, attaccante del Liverpool che da svincolato si dovrebbe ormai sicuramente unire al congiunto milanista.

Un periodo di vero e proprio stallo per quanto riguarda il mercato del Milan. Ma tutto sembra dipendere dalle nuove direttive della proprietà RedBird Capital, che diverrà socio di maggioranza soltanto a settembre. Eppure vanno risolte delle questioni che ancora minano la chiusura di operazioni e trattative.

Quando partirà il mercato del Milan: dipende da Maldini e Massara

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, questo stand-by al mercato sia in entrata che in uscita dipende soprattutto da un fattore. Il futuro di Paolo Maldini e Frederic Massara, i due dirigenti operativi del Milan.

Entrambi sono in scadenza di contratto fra 12 giorni esatti. Il 30 giugno 2022, se non dovessero esserci novità o incontri formali, Maldini e Massara non saranno più dirigenti del club rossonero. Una situazione paradossale, ma secondo i ben informati non ci sarebbe da preoccuparsi. I due sono in contatto con Gerry Cardinale per sistemare alcuni dettagli contrattuali.

Da valutare ancora la questione economica dei rinnovi e anche l’intesa con Cardinale su competenze e margini operativi. Entro fine mese dovrebbe risolversi il tutto, ma fino a che non arriveranno le ufficialità dei rinnovi di Maldini e Massara il mercato del Milan sarà praticamente lasciato nel congelatore.

Situazione particolare, ma soprattutto paradossale perché giunge dopo uno Scudetto vinto ed un passaggio di proprietà che dovrebbe portare dei miglioramenti e degli aumenti nella capacità di investire del club. Ma ad oggi ogni operazione è ferma, anche i riscatti di Florenzi e Messias da Roma e Crotone.

Accordi di massima già trovati, ma prima della fine di giugno non verrà formalizzato nulla. Idem per quanto riguarda i rinnovi di calciatori importanti come Leao, Bennacer o Kalulu: gli agenti attendono le direttive del nuovo management prima di sedersi al tavolo delle trattative.