Soldi freschi da nuove cessioni: il Milan incassa

Il Milan può incassare diversi milioni dalla cessioni di alcuni calciatori, venduti negli anni scorsi. Ecco di chi stiamo parlando

Si parla tanto in questi giorni di un possibile tesoretto per il calciomercato del Milan. Difficile commentare queste voci, considerando che in gioco entrano davvero tanti fattori.

Casa Milan
Casa Milan (©LaPresse)

Non conosciamo nel dettaglio – ed è molto probabile che al momento non lo sappia nessuno – quale sia la somma reale che il Milan andrà a spendere sul mercato. E’ evidente, però, che liberarsi di alcuni esuberi, alleggerendo il monte-ingaggi, permetterebbe di fare più operazioni.

E’ noto che sono con le valigie in mano sia Caldara che Duarte. I due difensori non rientrano nei piani societari e non saranno in organica. Discorso simile per Samu Castillejo, destinato, anche lui a dire addio al Diavolo ma le ultime sessioni di calciomercato ci hanno insegnato come sia complicato una sua cessione, nonostante le offerte non manchino.

In questi giorni, però, si sta parlando della possibile cessioni anche di Ante Rebic e Alexis Saelemaekers. Il croato e il belga non hanno certo il cartello ‘si vende’ sulle spalle ma in caso di offerta ritenuta congrua verrà presa in considerazione.

Altre entrate

Il Milan ha già incassato i soldi del riscatto di Hauge e ben presto potrebbe incassarne altri da operazione, che il Milan non segue direttamente.

La lente di ingrandimento è così puntata in casa Monza, che ha voglia di regalarsi Pessina. I rossoneri hanno ancora diritto al 50% della rivendita del giocatore, non avendo raggiunto le 100 presenze con la maglia dell’Atalanta. Il Milan potrebbe incassare una cifra importante.

Attenzione inoltre alla situazione Paqueta: la percentuale della futura rivendita del brasiliano è più bassa, il 15%, ma la sua valutazione è decisamente più alta. Il calciatore ha fatto davvero bene con il Lione e il suo prezzo è schizzato a 60 milioni. In caso di addio il Milan incasserebbe una somma non indifferente