Kessie e Romagnoli, ufficiale l’addio: quanto risparmia il Milan a bilancio

Da oggi i due calciatori non sono più sotto contratto con il Milan e sceglieranno nuove destinazioni: ecco l’impatto sul bilancio.

Oggi, 1 luglio, scatta ufficialmente la stagione sportiva 2022-2023. Soprattutto dal punto di vista contrattuale, visto che gli accordi tra club e propri dipendenti si calcola a partire da questa data.

Kessie e Romagnoli
Franck Kessie e Alessio Romagnoli (©LaPresse)

Dunque da oggi moltissimi contratti di calciatori sono ufficialmente scaduti e gli stessi si ritrovano svincolati. Parametri zero di lusso in attesa di accasarsi in altri club. Nel Milan vi sono due esempi lampanti: Franck Kessie ed Alessio Romagnoli, ormai definitivamente ex calciatori rossoneri dopo la scadenza dei rispettivi accordi.

Kessie ha già trovato casa, visto che da mesi ha trovato un accordo con il Barcellona. Ancora dubbi sul futuro di Romagnoli, visto che il difensore classe ’95 non ha ancora trovato una proposta compatibile con le sue esigenze, anche se Lazio e Fulham appaiono le soluzioni più probabili.

Addio ai due (ex) titolari del Milan: l’impatto sul bilancio

Ovviamente l’addio a costo zero di due calciatori di questo calibro non fa bene alle casse del Milan, che avrebbero potuto ottenere buone somme per la cessione onerosa dei loro cartellini. Ma l’impatto sul bilancio è comunque positivo, visto che i rossoneri vanno a risparmiare cifre importanti.

Partiamo da Kessie; l’ivoriano percepiva uno stipendio netto da 2,2 milioni euro l’anno, pari a poco più di 4 milioni lordi. Da calcolare anche l’ammortamento a bilancio del centrocampista, vale a dire il costo pluriennale ripartito tra gli esercizi di vita utile del bene. Nell’ultimo esercizio ammontava a 6,4 milioni di euro.

Kessie
Franck Kessie (©LaPresse)

10 milioni e 470 mila euro è dunque il costo che il Milan andrà a risparmiare con l’addio di Kessie, seppur a parametro zero. Cifre non dissimili da quelle che il club eviterà di pagare grazie alla scadenza di Romagnoli.

L’ex capitano rossonero percepiva ben 5,5 milioni netti a stagione, pari a poco più di 10 milioni lordi a bilancio. Meno imponente l’ammortamento, visto che Romagnoli in tal senso è costato 2,52 milioni nell’ultima stagione sportiva. Il costo totale che il Milan andrà a risparmiare per il centrale di Anzio si aggira sui 12,7 milioni.

Tra gli addii di Kessie e Romagnoli dunque il Milan può togliere dalle proprie spese una cifra intorno ai 23,17 milioni di euro. Niente male, visto che tale risparmio potrà essere reinvestito contrattualmente su nuovi obiettivi in entrata, magari come investimento per un top player che farebbe comodo alla squadra di Pioli.