Pioli: “Adli giocatore interessante. Dybala e De Ketelaere? Il club sa cosa fare”

Stefano Pioli parla in conferenza stampa alle ore 15.00 per presentare la nuova stagione. Oggi i rossoneri hanno dato il via al raduno a Milanello…

Giornata speciale oggi in quel di Milanello, dove sono giunti i primi rossoneri per dare il via al raduno pre-stagionale. Noi di MilanLive.it vi abbiamo mostrato diverse immagini della calda giornata nel centro sportivo di Carnago. Si respira aria di ottimismo e ambizione, anche se ovviamente mancano ancora i pezzi grossi all’appello.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (acmilan.com)

Ma oggi abbiamo potuto assistere all’esordio a Milanello di Yacine Adli, il centrocampista offensivo acquistato dal Bordeaux lo scorso gennaio. C’era tanta curiosità di vedere all’opera il giovane “pittore”, e possiamo dire che le prime sensazioni sono state parecchio buone. Ma non solo Adli, anche Tommaso Pobega ha fatto ritorno in rossonero dopo l’esperienza al Torino e ha mostrato grande voglia di stupire mister Pioli.

Insomma, la voglia di fare è tanta, ma soprattutto c’è la grande ambizione di migliorare i risultati della scorsa stagione, soprattutto in Europa. I big della squadra arriveranno tra una decina di giorni, e lì Stefano Pioli potrà comprendere quanto e come sono cresciuti i suoi pupilli, in attesa ovviamente dei nuovi acquisti.

Il mister ci darà invece oggi le sue impressioni sui giocatori testati in questo primo giorno, presentando la nuova stagione in conferenza stampa. Appuntamento alle ore 15.00 per ascoltare le dichiarazioni del mister. Segui con noi di MilanLive.it la diretta testuale della conferenza. Di seguito le parole dell’allenatore rossonero.

La conferenza stampa di Pioli

Tenere tutti a bordo è uno dei suoi segreti?: “È uno dei nostri segreti. La nostra forza è stata quella di credere nei nostri giocatori, nelle nostre qualità e nel nostro modo di giocare, avendo grande rispetto per gli altri. Il coraggio che dovremmo dimostrare è metterci in discussione. Mi farete tante domande di mercato a cui risponderò in parte, ma sono sicuro che molti dei miei giocatori non hanno ancora raggiunto il massimo del loro potenziale”.

È stata l’estate più bella della sua vita? “Sì, è stata un’estate entusiasmante. Mi sono goduto la mia famiglia e ho incontrato tantissimi tifosi con la maglia del Milan, che mi hanno regalato gioia. Mi porto questo entusiasmo qui oggi e per tutta la stagione”.

La forza della squadra: La nostra forza è stato quello di credere nei nostri calciatori e nel nostro modo di giocare. Queste caratteristiche dobbiamo mantenerle”.

Come si fa a mantenersi competitivi: Si fa inserendo giocatori di qualità o comunque giocatori funzionali al nostro gioco. Trovare le soluzioni giuste da mettere al posto giusto. Io sono assolutamente convinto che questa squadra abbia ancora tanti margini di crescita. Sono altrettanto convinto che abbiamo motivato tantissimo i nostri avversari e quindi il nostro il livello dovrà salire perchè vogliamo competere”.

I migliori innesti da inserire in rosa: Abbiamo delle idee. È rientrato Pobega che ha fatto un campionato eccezionale, che può darci quella fisicità che può servire in tante partite. Abbiamo Adli che è un giocatore molto interessante. So che il club saprà trovare le soluzioni giuste”.

Su Ibrahimovic: Sapete quello che penso su di lui. L’ho sentito stamattina. Sta bene e sta recuperanddo da un infortunio abbastanza importante. Mi auguro di poter lavorare ancora con lui perché è un campione assoluto”.

Cosa ti aspetti da Leao?: Può fare ancora qualcosa in più, ma è normale perché ha 23 anni. Quest’anno è andato in doppia cifra e potrà essere ancora più incisivo in fase offensiva. Può spaccare ogni partita”.

Su Dybala e De Ketelaere: Per quanto riguarda la Champions credo che l’esperienza di l’anno scorso ci abbia insegnato tanto. Non credo che al momento non si può pensare a un Milan che può vincere la Champions. Credo sia molto difficile competere con squadre come Manchester City, le inglesi in generale o il PSG. La nostra ambizione è quella di essere competitivi anche in Europa. Aspetteremo il sorteggio del 25 agosto per capire come sarà il girone e trovare gli stimoli giusto. Per i giocatori che hai detto penso che si parla di due profili molto diversi, e io so di avere alle spalle un club che saprà fare le scelte giuste”.

Obiettivi della prossima stagione: ”L’obiettivo di l’anno scorso era quello di superare i punti dell’anno prima. Il percorso ci deve dimostrare una tenacia e un coraggio per giocare ogni singola partita per vincerla. Al momento è facile fare previsioni come sbagliarle. Andiamo in contro ad una stagione molto particolare, quindi concentriamoci sul nostro lavoro. Ci sarà molta attenzione sulla preparazione per arrivare alle migliori condizioni ad inizio campionato”. 

Su Dida: “Nelson ci ha comunicato giorni fa che aveva l’esigenza di tornare in Brasile. Ci dispiace perché ci ha dato una grandissima mano. Speriamo di trovare un sostituto all’altezza”.

Su Adli: Adli è molto interessante. Tecnicamente molto valido e capace di smarcarsi e molto bravo nel verticalizzare. È ancora da capire in quale posizone può essere sfruttato al meglio. Questo periodo ci servirà per conoscersi meglio e per capire in quale posizione del campo può giocare di più. È molto intelligente”.

Se Dybala sarebbe adatto al Milan: Tutti i giocatori bravi e disponibili al gioco di squadra possono essere utili per il Milan”.

Come sostituire Kessie e Romagnoli: Un caloroso abbraccio a Romagnoli e Kessie. Valutiamo prima bene quello che abbiamo e poi capiamo se serviranno degli innesti dal mercato.”

Difesa a tre: “Intanto bisogna sottolineare il rientro di Kjaer. Ci è mancato e mi è mancato. È un giocatore molto importante per noi, dovrà riadattarsi perché 7 mesi sono tanti. Quella difesa a 3 può essere una soluzione, ma bisogna lavorarci”.

Che tipo di difensore serve dal mercato: “Valutiamo bene quello che abbiamo, i nostri giocatori. Se possiamo migliorare lo faremo, il club è pronto a farlo. Per quanto riguarda Zlatan potrebbe rimanere. Sta discutendo col club e nel caso avrà bisogno di un pò di tempo per rimettersi in condizione”.

Sul calendario: Non credo che ci saranno partite facile. Il campionato passato ha dimostrato che ogni avversaria può essere pericolosa. L’anno prossimo saremo un obiettivo per tutti, tutti vorranno battere il Milan. Per questo dobbiamo preparare ogni gara ancora meglio”.

Se si sente on fire e sulla preparazione: Si sono on fire, al massimo. Voglio lavorare giorno per giorno per continuare il nostro percorso. Non cambieremo tanto rispetto alla preparazione dell’anno scorso. Rispetteremo circa i carica di lavoro della passata preparazione. Abbiamo il tempo necessario per arrivare pronti e brillanti alla prima partita di campionato. Potrà cambiare qualche strategia nelle rotazioni e nel minutaggio”.

Se Ziyech può essere il 7 e il 10 di cui il Milan ha bisogno: Non so rispondere su Ziyech. Posso dire che Messias ha fatto bene nell’ultima stagione e valuteremo quanto ancora può dare al Milan”.

Milan mai dato per favorito: Fa piacere che non ci danno come squadra favorita. L’anno scorso ci davano 5’-6’. 28 giocatori? Sono troppi, meglio avere una rosa con due giocatori per ruolo“

Su Origi e se sarà un titolare: Le gerarchie ci saranno ma partita per partita, è sempre stata questa la mia forza. Non ho una formazione titolare in testa al momento. Cambiare le caratteristiche di partita in partita è importante. Da Origi mi aspetto tanto”.

Quale potrà essere il rossonero che più sorprenderà: Se c’è un giocatore da cui mi aspetto tanto e che può diventare un top quello è Ismael Bennacer”.

Quale caratteristica si cerca dal mercato:La caratteristica che cerchiamo è la qualità. L’anno scorso ci è capitato di avere difficoltà contro squadre più chiuse. In quei match una giocata individuale in più può servire”

– TERMINA LA CONFERENZA STAMPA DI PIOLI –