Chi è Tommaso Mancini, l’attaccante che si ispira a Ibra

Il club rossonero ha messo nel mirino un giovanissimo attaccante: c’è stato l’incontro con l’agente e il padre, si può chiudere presto.

Il Milan è concentrato sul calciomercato su alcuni grandi colpi da regalare a Stefano Pioli per la Prima Squadra, ma guarda anche alla possibilità di ingaggiare alcuni giovani. Nelle scorse ore ne è circolato uno nuovo.

Tommaso Mancini
Tommaso Mancini (©LaPresse)

Si tratta di Tommaso Mancini, per il quale ieri pomeriggio c’è stato un incontro a Casa Milan che ha coinvolto il padre e l’avvocato Giuseppe Bozzo. Sky Sport spiega che il club rossonero fa sul serio per assicurarsi il classe 2004 del Vicenza.

Non si conoscono ancora le cifre dell’operazione, ma il Diavolo sembra essere in pole position rispetto ad altre concorrenti. Il ragazzo piace sia in Italia (Juventus) che all’estero (Siviglia e Benfica).

Milan, chi è Tommaso Mancini: ruolo e caratteristiche

Tommaso Mancini è nato a Vicenza il 23 luglio 2004, quindi a breve compirà 18 anni. È cresciuto nel settore giovanile del club biancorosso e l’esordio in Prima Squadra è avvenuto il 30 settembre 2020 in Coppa Italia contro la Pro Patria, poi il 4 gennaio 2021 (Brescia-Vicenza 0-3) il debutto in Serie B. Aveva solo 16 anni, gli stessi di Roberto Baggio quando esordì con la stessa maglia.

Tommaso Mancini
Tommaso Mancini (©LaPresse)

È un attaccante forte fisicamente (è alto 190 centimetri) e che durante l’esperienza nel vivaio vicentino ha dimostrato ottimo feeling con il gol: oltre 70 le reti messe a segno. Ha fatto la trafila dall’Under 15 all’Under 19 della Nazionale italiana, confermandosi abile davanti alla porta. Per fisicità, potenza e carattere viene paragonato persino a Zlatan Ibrahimovic.

In passato lo aveva cercato il Liverpool, ma la famiglia aveva rifiutato il trasferimento. Mancini ha proseguito il suo percorso di crescita a Vicenza. Come Ibrahimovic ha la passione per le arti marziali, ammira molto anche Gianluca Scamacca come centravanti. Il padre Danilo lo ha descritto come un ragazzo con la testa sulle spalle.

Vedremo se il Milan riuscirà a prevalere sulla concorrenza ad assicurarsi il giovane talento veneto. L’incontro con il padre e con l’avvocato Bozzo è stato positivo. Sarebbe un buon colpo in prospettiva futura per il club rossonero.