Leao, risarcimento allo Sporting congelato: la situazione

Il club rossonero non vuole rischiare di farsi sfuggire Leao e punta al rinnovo: intanto arriva una novità sul risarcimento allo Sporting.

Il Milan vuole continuare a crescere e nel progetto è prevista la conferma dei giocatori migliori, ovviamente. Paolo Maldini e Frederic Massara stanno respingendo qualsiasi sondaggio o richiesta per i top player della squadra di Stefano Pioli.

Rafa Leao
Rafael Leao (©LaPresse)

Nei piani della dirigenza c’è assolutamente Rafael Leao, uno dei maggiori protagonisti dello Scudetto vinto nell’ultima stagione. Dopo due anni di alti e bassi, finalmente il portoghese ha fatto il grande salto di qualità e ha dimostrato che puntare su di lui è stata la decisione corretta.

Il suo rendimento è stato impressionante. Ha trovato continuità nelle prestazioni ed è stato spesso decisivo, non a caso è andato in doppia cifra sia con gli assist sia con i gol. C’è tanto di suo nel tricolore vinto dal gruppo rossonero. Chiaramente la dirigenza punta a blindarlo con un nuovo contratto.

Milan, rinnovo Leao: le ultime news

L’attuale accordo con Leao scade a giugno 2024, il Milan vuole prolungarlo di tre anni ed è disponibile a corrispondergli un sostanzioso aumento di stipendio. Ora il giocatore percepisce circa 1,5 milioni di euro netti a stagione e il club gliene aveva proposti 4,5, ma l’entourage vuole di più per firmare.

Arrivano conferme sul fatto che il Milan sembra disposto ad alzare l’offerta a 6 milioni, cifra molto importante e che rappresenterebbe un’eccezione rispetto a quello è il tetto stipendi finora adottato dalla società. Uno sforzo necessario per blindare una delle stelle della squadra di Pioli.

Intanto è anche arrivata la notizia che il Lille ha impugnato presso il Tribunale Federale Svizzero la sentenza del TAS che lo condannava assieme a Leao al pagamento di circa 20 milioni di risarcimento allo Sporting Lisbona per la risoluzione unilaterale del contratto esercitata dal giocatore nel 2018.

Il numero 17 del Milan giocava in Portogallo e si svincolò dopo che alcuni tifosi cercano di aggredire la squadra presso il centro sportivo. Successivamente si trasferì in Francia e nel 2019 è arrivato in Italia. La mossa del Lille congela il risarcimento e il procedimento da sportivo diventa civile. Da capire cosa succederà.

Chiaramente il club francese non vorrebbe pagare alcuna somma allo Sporting e spera di liberarsi da questo onere, scaricandolo tutto sul calciatore. Vedremo quando ci saranno novità. Da non escludere che le parti giungano a un accordo extra-giudiziale.

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L’avvocato Felice Raimondo sulla questione Sporting-Leao-Lille