Milan, mossa a sorpresa: nuovo obiettivo

Non c’è solo Tanganga tra idee di mercato del Milan per la retroguardia: spunta un’opzione anche dalla Bundesliga.

Partito Alessio Romagnoli, che si è accasato alla Lazio a parametro zero, il club rossonero deve ancora prendere un sostituto. Il grande sogno era Sven Botman, troppo costoso e poi finito al Newcastle United. Si cerca un difensore centrale a condizioni economiche vantaggiose.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©Ansa Foto)

Da diversi giorni il nome principale accostato al Milan è quello di Japhet Tanganga, in uscita dal Tottenham. Ci sono stati dei contatti e nei prossimi giorni dovrebbe esserci un incontro sia con l’agente sia con Fabio Paratici, direttore sportivo degli Spurs.

Paolo Maldini e Frederic Massara puntano a concludere l’operazione con la formula del prestito con diritto di riscatto, così da avere un basso impatto economico a bilancio nell’immediato e poter valutare il giocatore durante la stagione prima di un eventuale acquisto. Serve trovare la quadra sulle cifre.

Calciomercato Milan, un centrale dalla Bundesliga: le ultime news

Il Milan spera di chiudere l’arrivo di Tanganga dal Tottenham, ma sta valutando anche altre opzioni. Secondo quanto rivelato da Sky Sport, uno dei nomi nella lista della dirigenza è quello di Evan Ndicka. Rispetto all’inglese, che può arrivare in prestito, il 22enne franco-camerunese può essere un po’ più difficile da prendere.

Evan Ndicka
Evan Ndicka (©Ansa Foto)

Il suo contratto con l’Eintracht Francoforte scade a giugno 2023, pertanto la soluzione del prestito non è percorribile. Serve fare un investimento per l’acquisto del suo cartellino. Secondo il sito specializzato Transfermarkt, oggi il valore di Ndicka è di 32 milioni di euro. Chiaramente la sua situazione contrattuale porterebbe il prezzo ad abbassarsi di parecchio in una eventuale trattativa.

L’ex Auxerre è un difensore di piede mancino, quello che oggi manca alla retroguardia di Stefano Pioli. Ma il fatto che Tanganga sia il primo obiettivo e che si tratti di un destro dimostra che il piede preferito non è un elemento fondamentale nella scelta del nuovo centrale. Forte fisicamente (è alto 192 centimetri), Ndicka in caso di necessità può essere impiegato anche come terzino sinistro. La duttilità tattica è una qualità sempre molto apprezzata.