“Situazione difficile”, De Ketelaere spiazzato: accuse dal Belgio

La snervante trattativa fra Milan e Club Brugge ha messo in difficoltà lo stesso giocatore, che ha accusato la tensione del momento

La vicenda del possibile passaggio di Charles De Ketelaere al Milan si fa sempre più tesa e snervante. Lo stesso calciatore comincia ad accusare la situazione e non è riuscito a non farsi influenzare.

Charles De Ketelaere
Charles De Ketelaere (©Ansa Foto)

Da ormai diversi giorni il Milan ha deciso di dare l’assalto al classe 2001 e sta provando a convincere la sua società, il Club Brugge, a lasciarlo partire. Il club rossonero è arrivato ad alzare progressivamente l’offerta, e si dice che sia pronto ad andare anche oltre ai 32 milioni finora proposti, provando ad avvicinarsi alle richieste di 35 milioni. La concorrenza del Leeds ha portato infatti il Brugge a fare un’asta e a non accontentarsi.

Tutto ciò ha portato la trattativa ad una fase di stallo, con le due società non intenzionate a smuoversi dalle proprie posizioni. Pur di arrivare al trasferimento però, il calciatore stesso a cercato di indirizzare le cose mettendo pressione sulla sua società, e lo ha fatto comunicando all’allenatore Hoefkens di non essere pronto e chiedendo di non essere convocato per la prima partita di Jupiler League contro il Genk, vinta comunque dal Brugge per 3-2.

Degryse non ha apprezzato il comportamento del 21enne

Se il tecnico è stato comprensivo con il suo giocatore, dicendo di esser pronto a far tutto per la sua serenità, non lo è stato invece l’ex calciatore e ds del Brugge, Marc Degryse, il quale ha accusato il giocatore: “De Ketelaere si è messo in una situazione difficile a causa della sua inesperienza. Da giovane calciatore non dovresti farlo e cercare di forzare le cose, dicendo che non era pronto mentalmente per l’inizio della stagione”. Queste le sue dichiarazioni, riportate da HNL.

Prole dure da parte di Degryse per il 21enne, che a suo modo di vedere si sarebbe comportato in maniera sbagliata per via della sua giovane età. C’è quindi chi si sarebbe aspettato un atteggiamento più professionale da CDK in questo complicato frangente, e chi invece, come Hoefkens, è stato più comprensivo, capendo il possibile punto di svolta della carriera del calciatore.