Il Barcellona è nei guai: incontro a sorpresa, Kessie rischia

In casa Barcellona potrebbe presto scoppiare la bolla. Ieri c’è stato un importante incontro a sorpresa, anche Kessie sta rischiando grosso. 

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Kessie (LaPresse)

Il Barcellona non se la passa benissimo. Nonostante una condizione economica impietosa, il club continua a spendere soldi che non ha. L’ultimo acquisto è Koundé, il quale si aggiunge a Lewandowski, Raphina e Franck Kessie. Una situazione “strana” che sta portando la società a scelte finanziarie molto particolari, come ad esempio la cessione in anticipo dei propri diritti TV oppure quella più recente delle quote di Barcça Studios a Socios.com. Tutto questo perché nelle attuali condizioni non potrebbe registrare i nuovi acquisti.

Nelle ultime ore c’è stato un incontro a sorpresa per evitare il disastro più totale. A rivelarlo Gerard Romero in Jijantes su Twitch (fra i più seguiti al mondo). Stando a quanto riportato dal giornalista, il presidente Laporta avrebbe incontrato Gerard Piqué per chiedergli nuovamente di abbassarsi l’ingaggio. Non è la prima volta che accade: già durante la scorsa stagione il difensore ha accettato la proposta di diminuire il proprio compenso per aiutare il club a tesserare gli acquisti di gennaio. Ma non è finita qui…

La richiesta del Barcellona ai suoi veterani

Oltre a Piqué, il Barcellona avrebbe fatto la stessa richiesta anche ad un’altra bandiera dei blaugrana: Sergio Busquets. Ad entrambi quindi è stato chiesto di decurtarsi l’ingaggio per consetire alla società di tesserare Lewandowski, Raphina, Kessie e Koundé, altrimenti il rischio di non poterlo fare è altissimo. Una situazione davvero imbarazzante che sta creando tantissime discussioni nel mondo del calcio: nessuno riesce a spiegarsi se questo modus operandi sia corretto e giusto.

La situazione economica del Barcellona è drammatica. Nonostante questo, è fra i club che ha speso di più in Europa: e non solo i costi dei cartellini, ma anche gli stipendi. Lewandowski, ad un anno dalla scadenza con il Bayern Monaco, è costato quasi 50 milioni, Raphinha 70 milioni, Koundé oltre i 50 milioni, Kessie a zero ma con un’importante stipendio e commissioni all’agente. Come ha potuto spendere tutti questi soldi? Difficile rispondere, ma un modo Laporta lo ha trovato, ma probabilmente non è la strada giusta. C’è attesa adesso per le risposte di Piqué e Busquets. Entrambi sono molto legati al club e probabilmente accettaranno. Tutto solo per far registrare gli acquisti al campionato. Il rischio che questa bolla esploda è davvero molto alto.