Che fine ha fatto Oduamadi, l’unico 90 del Milan ad aver debuttato in Serie A

Un vero tifoso del Milan ricorderà siamente Nnamdi Oduamadi, l’eterno giovane che ha legato la sua carriera ai rossoneri. Indossava il 90, il numero scelto da De Ketelaere, ed è l’unico finora ad averci giocato in Serie A.  

Oduamadi
Oduamadi (Instagram)

Charles de Ketelaere vestirà la maglia numero 90 del Milan. Un numero che, come ha raccontato lui stesso nella sua prima intervista da rossonero, lo ha accompagnato fin da piccolo. “La prima volta che me l’hanno dato ho giocato benissimo, così non l’ho più mollato“, ha raccontato il nuovo acquisto. Prima di lui aveva indossato questo numero Antonio Donnarumma, il fratello di Gianluigi che ha trascorso la sua avventura al Milan in panchina o in tribuna con lo stipendio folle da 1 milioni (preso da Mirabelli, l’ex direttore sportivo, per incentivare il fratello minore a rinnovare). Ancora prima, invece, un ragazzo cresciuto nelle giovanili rossonere e che per anni è rimasto legato contrattualmente al Milan, senza però mai giocarci: 8 prestiti in 11 anni. L’addio definitivo è arrivato solo nel 2018 dopo la scadenza. Il suo nome è Nnamdi Oduamadi e un tifoso vero lo ricorderà per forza.

E proprio per restare in tema numero 90, Oduamadi è l’unico ad aver indossato quel numero al Milan in una partita di Serie A, come fatto notare da Giuseppe Pastore: era il 10 settembre 2010, a San Siro c’era il Catania, e a cinque minuti dalla fine l’allenatore Allegri richiama in panchina Inzaghi per far entrare proprio Odu. Da quel momento in poi, zero minuti di un numero 90 rossonero nel massimo campionato italiano. Per quanto riguarda Antonio Donnarumma, le sue uniche presenze con il Milan sono in Coppa Italia (2, fra cui anche il famoso derby deciso da Cutrone) e in Europa League. Mai in Serie A. Ma che fine ha fatto Oduamadi?

Oduamadi: età, carriera, dove gioca, social network

Odu è nato il 17 ottobre 1990 (da qui la scelta del suo numero di maglia) in Nigeria. Nel 2008 è entrato nelle giovanili del Milan e, come detto, è rimasto legato al club contrattualmente per dieci anni. In questo arco di tempo, l’unica presenza con la prima squadra è quella prima descritta contro il Catania. Dall’anno successivo in poi, fino al 2015, solo prestiti: Torino, Varese, Brescia, Crotone, Latina, Şanlıurfaspor. Rientra in rossonero per sei mesi, a gennaio passa all’impronunciabile Helsingin Jalkapalloklubi, squadra finlandese. Anche qui però non lascia il segno così nel 2017 ritorna al Milan e questa volta il club, anche per assenza di offerte, decide di tenerlo e, a 26 anni, di aggregarlo alla Primavera (allora allenata per pochi mesi da Gattuso).

Scaduto il contratto con i rossoneri, Oduamadi va al Tirana, in Albania, ed è qui che accade un episodio che ha messo a serio rischio la sua vita: in seguito ad un fortuito scontro di gioco, il nigeriano ha subito una lussazione della clavicola che premeva su vasi sanguigni e trachea. Rientra in Italia per operarsi e per risolvere definitivamente il problema. Nel 2021 è tornato a giocare: nuova esperienza in Italia al Crema, anche questa durata un solo anno. Nel gennaio del 2022 è passato nella sua attuale squadra, il Colleferro, squadra di Eccellenza in provincia di Roma. Curiosità: evidentemente aveva nostalgia degli anni al Milan perché il Colleferro ha il rosso e il nero come colori sociali. Insomma, un legame indissolubile. All’età di 32 anni, Oduamadi, oltre a giocare, si diverte anche sui social: è particolarmente attivo su Instagram (un giorno fa ha pubblicato un’immagine proprio in merito al numero 90).

 

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