Il Milan lo mette alla porta: un addio obbligato

Non rientra nei piani di Stefano Pioli: il giocatore è chiamato a fare le valigie durante questa sessione di calciomercato. Il punto della situazione in casa Milan

18 presenza, tra campionato e coppe, per un totale di 607 minuti giocati: è questo il bilancio dell’ultima stagione di Tiemoué Bakayoko.

Casa Milan
Casa Milan (©LaPresse)

Sono davvero pochi i colpi di calciomercato falliti da Paolo Maldini e Frederic Massara. Il centrocampista francese, riportato a Milano la scorsa estate, arrivato comunque in prestito, biennale, può considerarsi uno di questi.

Il calciatore ha deluso ampiamente le aspettative. I tifosi così come la dirigenza si aspettavano di ammirare quel centrocampista che aveva fatto così bene sotto la gestione Gattuso, tanto da meritarsi un coro personalizzato da parte della Curva Sud.

Bakayoko non è riuscito ad esprimersi a buoni livelli nonostante le occasione le abbia avute. Sono davvero poche le partite in cui ha fatto bene: nel girone di ritorno, poi, è completamente sparito dai radar di mister Pioli. Da febbraio ha così giocato solo dieci minuti contro l’Atalanta.

Molti tifosi si augurano che ci sia la possibilità di poterlo recuperare ma è evidente che il Milan lo abbia praticamente messo alla porta. Bakayoko continua ad essere una quinta scelta, anche dopo la partenza di Franck Kessie. Dalle parole del mister si capisce chiaramente che il francese è dietro nelle gerarchie a Pobega, Krunic e ovviamente Bennacer e Tonali.

La Turchia chiama

Sarà difficile trovare spazio e la soluzione migliore è quella di trovarsi una nuova squadra. Al momento gli interessi di Marsiglia e Valencia non si sono trasformate in trattative vere e proprie, anche perché i francesi hanno messo le mani su Veretout e la squadra di Gattuso sta trattando con Arthur della Juventus.

Il club, ad oggi, più interessato a Bakayoko, appare così essere il Galatasaray. La partenza del francese è utile a far spazio al nuovo colpo.