Ibrahimovic è tornato ma non è solo: pronti a vestire il rossonero

Il Milan riabbraccia Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese ha fatto ritorno a Milanello ma non era solo: la sua famiglia riparte da Milano e l’attaccante sorride

Zlatan Ibrahimovic è tornato. Come raccontato nelle scorse ore, lo svedese ha varcato i cancelli di Milanello, per la prima da quando si è laureato campione d’Italia.

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (©LaPresse)

Lo ha fatto tenendo per mano i vigili Maximilian e Vincent. Entrambi, giovani calciatori, come racconta La Gazzetta dello Sport, in edicola stamani, vestiranno i colori rossoneri. I ragazzi, rispettivamente di 15 e 13 anni, chiuderanno così le proprie avventura con l’Hammarby per allenarsi al Vismara.

C’è dunque una grande svolta per la famiglia Ibrahimovic, che tornerà così a vivere a Milano. Ci sarà chiaramente anche la moglie Helena. Il centravanti svedese potrà finalmente sentirsi totalmente a casa, sia a Milanello, che fuori.

Tornando ad Ibra, il calciatore starà tutta la settimana al centro sportivo di Carnago per svolgere un ciclo di fisioterapia, con la staff del Milan, che non avrebbe potuto svolgere altrove.

Voglia di campo

Vivrà con i vecchi e i nuovi compagni, respirando quell’aria di campo, e di attesa, in vista dell’esordio stagionale che tanto gli piacciono. Anche Ibra sarà a San Siro per assistere al match contro l’Udinese, poi, volerà in Sardegna, per continuare il recupero.  Il suo rientro a Milanello è previsto ad ottobre. Tornerà a sudare vicino ai compagni, con l’obiettivo di essere a disposizione di Stefano Pioli per gennaio/febbraio del 2023. Ibrahimovic, così come il suo tecnico e i suoi compagni, ci crede.

Gli obiettivi prefissati sono diversi: vuole conquistare la seconda stella, lasciando il segno, e se è possibile realizzare un goal in Champions League, per diventare il calciatore più anziano della storia a segnare nella competizione europea per club più prestigiosa. Nel frattempo Ibra guadagnerà circa un milione di euro: il suo stipendio potrà essere arricchito una volta tornato in campo, con bonus di squadra e singoli.