Il ct del Belgio esalta De Ketelaere: “Può entrare nella storia del Milan”

Le parole di Roberto Martinez, Ct del Belgio, ai microfoni di La Gazzetta dello Sport: le sue dichiarazioni su De Ketelaere, Origi e Saelemaekers

Il grande colpo del calciomercato del Milan è chiaramente Charles De Ketelaere. Un investimento importante, da 32 milioni di euro più bonus, per rafforzare la trequarti con un calciatore di indubbio talento.

Charles De Ketelaere
Charles De Ketelaere

Un altro elemento che va ad arricchire la colonia di atleti della Nazionale belga. Il primo acquisto estivo, infatti, era stato Divock Origi. Dell’attaccante ex Liverpool si sta parlando poco ma da un paio di giorni è finalmente pronto a dare una mano importante alla squadra.

Lo farà anche Alexis Saelemaekers: dopo l’estate parte dietro a Junior Messias ma sulla destra – come abbiamo potuto vedere la passata stagione – le cose cambiano davvero in fretta. L’ex Anderlecht gode della stima di Stefano Pioli, che lo ritiene prezioso per gli equilibri di squadra.

Oltre al rossonero, c’è anche un altro allenatore che conosce molto bene i tre giocatori. Stiamo chiaramente parlando del commissario tecnico del Belgio, Roberto Martinez.

Il ct intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato dei rossoneri, che terrà d’occhio in vista dei mondiali. Le attenzioni principali sono chiaramente rivolte al talento di De Ketelaere: “Charles ti ruba l’occhio per capacità tecnica, plasticità, eleganza del gioco – afferma Martinez -. Ha una coordinazione, una abilità nell’ultimo passaggio e nel calciare in porta che pochi altri alla sua età hanno in Europa. Col tempo può entrare nei grandi della storia rossonera”.

Origi e Saelemaekers sottovalutati

Martinez parla così di Origi: “È un giocatore maturo. Pur giocando poco da titolare ha deciso molte partite. Ora vuole partire dall’inizio, anche perché Divock ha una dote, che nei momenti difficili improvvisamente compare e decide”.

Saelemaekers spesso non è apprezzato, ingiustamente – “È sottovalutato, lui è un valore aggiunto per la squadra, è cresciuto tanto in questi due anni. Sa mescolare doti fisiche a qualità tecniche. Il Milan è lo spogliatoio perfetto per crescere ancora”.