Un nuovo incontro per la firma: fino al 2027 con il Milan

Accordo per la firma fino al 30 giugno 2027 ma servirà ancora un altro incontro prima di mettere nero su bianco. Non sarà l’unico a siglare un nuovo contratto

Dopo l’incontro fiume di ieri, Fikayo Tomori si è avvicinato in maniera considerevole al rinnovo. Niente firma ma parti sempre più vicine.

Casa Milan
Casa Milan (©LaPresse)

I quotidiani in edicola stamani, inevitabilmente, riprendono la notizia del prolungamento del contratto del difensore inglese, ormai davvero imminente.

La voglia del Milan e quella di Tomori è di continuare insieme: sul piatto – come raccontato – un contratto più ricco del precedente, a più di tre milioni di euro netti a stagione, più bonus. Un riconoscimento dovuto dopo la grande stagione vissuta con i colori rossoneri addosso.

La Gazzetta dello Sport sostiene che ci sarà bisogno di un altro incontro, prima di mettere nero su bianco. Confermando di fatto quanto trapelato ieri, in quel di via Aldo Rossi, in cui la firma di Tomori non veniva data così imminenti, come molti sostenevano.

Non solo Tomori

Fikayo Tomori ha un contratto in scadenza nel 2025 ed è pronto a firmare un nuovo accordo fino al 2027. Il Milan ha fretta, non ha alcuna voglia di doversi confrontare con nuovi casi Franck Kessie.

E’, dunque, importante, che la firma dell’ex Chelsea arrivi subito ma le priorità, continuano ad essere altre. In cima c’è certamente Rafael Leao: in inverno si era di fatto trovato un accordo a 4,5 milioni di euro netti a stagione. Le firme non sono arrivate e oggi si sta contrattando per una nuova intesa a cifre più alte. Il contratto del portoghese scade nel 2024 e appare il più spinoso. Ci sarà da lavorare anche su Ismael Bennacer.

Le firme sono molto più vicine per Sandro Tonali, che merita un adeguamento dello stipendio, dopo la fantastica stagione. Ad un passo anche il rinnovo di Rade Krunic, sempre più importante per Stefano Pioli. Non ci sono novità invece per Pierre Kalulu, scadenza 30 giugno 2025, ma c’è la volontà comune di estendere l’accordo.