Milan, trattativa bloccata: ma il sogno è ancora possibile

Trattativa bloccata ma non saltata: il sogno dei tifosi resta ancora possibile ma serve un sacrificio nei prossimi giorni da parte del Milan. Ecco come stanno le cose

Non è ancora finita ma la trattativa non appare per nulla facile. Paolo Maldini e Frederic Massara stanno lavorando per riuscire ad accontentare Stefano Pioli. Il tecnico rossonero ha ammesso pubblicamente di essere in attesa di un difensore e di un centrocampista. Due calciatori che di fatto possano raccogliere l’eredità di Alessio Romagnoli e Franck Kessie, che al termine della stagione hanno lasciato, scegliendo la Lazio e il Barcellona.

Hakim Ziyech
Hakim Ziyech (©LaPresse)

Domani si tornerà in campo, contro l’Udinese, per la prima giornata di Serie A, e lo si farà senza le due pedine richieste da Pioli ma c’è ancora tempo. In questi giorni di calciomercato i tifosi, però, sognano anche il grande colpo. La speranza di vedere Hakim Ziyech al Milan non si è spenta del tutto.

Ieri sono arrivate news contrastanti in merito all’affare che dovrebbe portare il marocchino in rossonero. In Inghilterra, The Times, però, sostiene, che la trattativa sta vivendo una fase di stallo: Ziyech non ha spazio con Thomas Tuchel e vorrebbe lasciare il Chelsea ma col Milan non c’è l’accordo sullo stipendio. Il Diavolo, al momento, non ha intenzione di corrispondergli quanto percepisce a Londra. E’ questo che blocca il trasferimento dell’ex Ajax.

C’è ancora speranza

L’affare non è del tutto saltato ma è evidente che qualcuno che debba fare un sacrificio affinché arrivi la fumata bianca. Non è detto che ciò accada anche perché il Milan, al momento, è coperto sulla destra e per accogliere il marocchino serve che uno tra Alexis Saelemaekers e Junior Messias faccia le valigie.

Difficile che sia il brasiliano a salutare dopo l’ottimo pre-campionato. Per il belga, nonostante qualche interesse da Germania e Spagna, non sono arrivate offerte concrete. I tifosi rossoneri sperano che Hakim Ziyech, alla fine, possa davvero sbarcare a Milano ma ad oggi non si registrano passi concreti né da un verso né da un altro. La speranza, però, è l’ultima a morire.