“Non è rigore”: furia Udinese, la moviola conferma

Marino dell’Udinese è molto arrabbiato per il rigore assegnato al Milan per il presunto fallo su Calabria: Marelli poi ha analizzato l’episodio da moviola.

Durante Milan-Udinese i gol non sono mancati, infatti la partita è terminata 4-2, ma questa partita non si è fatta mancare neppure un episodio controverso. Sul risultato di 0-1 per gli ospiti è stato concesso un calcio di rigore ai rossoneri per un presunto fallo di Soppy su Calabria.

Theo Hernandez
Theo Hernandez dal dischetto in Milan-Udinese (©Ansa Foto)

Inizialmente l’arbitro Marinelli non aveva fischiato il penalty, poi dalla sala VAR è stato chiamato all’on field review da parte di Mazzoleni e ha cambiato la sua decisione. La squadra friulana ha protestato inutilmente e ha poi subito il gol del pareggio firmato da Theo Hernandez, che dagli 11 metri non ha sbagliato.

Pierpaolo Marino si è presentato ai microfoni di DAZN al termine della partita e si è detto molto arrabbiato per la scelta del direttore di gara: “Più che arrabbiato sono inferocito. Vengono fatte linee guida che poi vengono disattese. Fuori dalla logica l’intervento del VAR. Non c’era nulla di dubbio. Episodio che cambia l’inerzia della partita. Questa decisione ha fatto prendere una piega alla gara. Episodio insopportabile, spero ci siano chiarimenti adeguati. Non capisco Mazzoleni cosa avesse da intervenire in questa situazione“.

Il dirigente dell’Udinese sente che la squadra di Andrea Sottil sia stata pesantemente danneggiata e condizionata da quell’episodio: “Per me non era un episodio dubbio, considerando le linee guida. Ho chiesto a Marinelli perché fosse tornato indietro dopo una decisione giusta. Quella decisione ha dato coraggio al Milan, che non ha bisogno di questi episodi, e ha cambiato l’equilibrio della partita. L’episodio di oggi ci lascia sbigottiti e inferociti. Ci sentiamo molto danneggiati“.

Successivamente ha parlato anche Luca Marelli, ex arbitro che a DAZN analizza i vari episodi e che ha detto chiaramente che non era rigore quello assegnato al Milan: “Dobbiamo considerare il movimento di Soppy. Ci deve essere un movimento del difendente verso l’attaccante, ma Soppy non lo fa e si indirizza verso la porta. È Calabria che si muove verso Soppy. Capisco perfettamente Marino. Durante l’on field review Mazzoleni ha mostrato a Marinelli l’immagine peggiore e non quella dall’alto“.