Maldini, incontro nostalgico a San Siro: la foto con un grande avversario

A margine del primo match di Serie A del Milan contro l’Udinese, Paolo Maldini ha incontrato a San Siro un grande avversario del passato 

Un’accoglienza trionfale quella riservata dai 70mila di San Siro al Milan campione d’Italia che ha sconfitto 4-2 l’Udinese in rimonta nel match d’esordio del campionato di Serie A 2022-23.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Una partita che il Milan ha dominato per lunghi tratti, concedendosi solo due sbavature in marcatura in difesa prontamente punite dall’Udinese, in gol, di fatto, nelle uniche occasioni pericolose create dalle parti di Maignan.

Non una prestazione sfavillante quella dei rossoneri di Pioli che, tuttavia, sarà stata sicuramente apprezzata dalla dirigenza presente al completo a San Siro con Ivan Gazidis, Ricky Massara e Paolo Maldini.

Quest’ultimo, prima del match, ha rincontrato in tribuna un grande avversario, fronteggiato in passato sul campo in tre sfide che hanno fatto la storia del Milan allenato da Arrigo Sacchi. Un vero e proprio incontro tra leggende quelle immortalato in una foto pubblicata sui social e condivisa in massa dai follower.

Maldini, un incontro speciale a San Siro

Vi starete domandando chi è quel personaggio fotografato di fianco a Paolo. Ve lo sveliamo subito. E’ Dragan Stojkovic, attuale commissario tecnico della nazionale della Serbia e leggenda del calcio jugoslavo, in particolare della Stella Rossa, club nel quale ha militato per gran parte della sua carriera tanto da essere considerato una sorta di divinità  calcistica dai tifosi biancorossi.

Stojkovic era in campo con la Stella Rossa nelle tre sfide della Coppa Campioni ’88  contro il Milan di Sacchi. Suo il gol nell’1-1 del match di andata che ha preceduto l’epica due giorni di Belgrado con la partita di ritorno sospesa per nebbia con il Milan a un passo dall’eliminazione (sotto 1-0 con gol di Savicevic) e la successiva ripetizione nella quale i rossoneri si sono qualificati ai rigori dopo l’1-1 al 120′ sancito dai gol di Van Basten e dello stesso Stojkovic.

In quelle partite, Pitzi, questo il soprannome dell’ex numero dieci della Stella, insieme al “gemello” Savicevic ha creato non pochi grattacapi alla granitica difesa del Milan formata da Baresi, Tassotti, Costacurta e Maldini, raramente messi in difficoltà in quegli anni dagli avversari.

Il Maradona dell’Est  ci è riuscito. Che storia la sua. Nel 1990, viene ceduto all’Olympique Marsiglia e il destino gli gioca uno scherzo davvero beffardo. Nella Coppa Campioni 1990-91, la sua Stella Rossa (con i vari Savicevic, Prosinecki, Pancev, Mihajlovic e Binic) arriva in finale proprio contro l’OM. Si gioca a Bari, al San Nicola. Dopo 120 minuti, si va ai calci di rigore. Stojkovic entra al 112′ minuto ma “stranamente” non sarà tra i rigoristi. La Stella Rossa trionfa e dì lì a poco si disgregherà a causa della guerra in Jugoslavia.

Stojkovic giocherà un anno (senza fortuna) anche nel Verona poi si trasferirà in Giappone dove indosserà per 8 anni la maglia del Nagoya Grampus, club di cui sarà poi anche allenatore.