Milan-Udinese, la moviola della Gazzetta: la sentenza sul rigore

Il calcio di rigore fischiato ieri a favore dei rossoneri ha fatto molto parlare a fine match: l’analisi dell’episodio da parte della rosea

Ieri a San Siro il Milan ha cominciato esattamente come aveva finito l’anno scorso, con un successo. La squadra di mister Stefano Pioli si è imposta per 4-2 sull’Udinese di Andrea Sottil, dando subito un segnale importante.

Andrea Sottil
Andrea Sottil (©LaPresse)

I rossoneri sono partiti male finendo sotto dopo appena un minuto e mezzo per via della rete di Becao, autentica bestia nera. Qualche minuto dopo arriva l’episodio di cui si è tanto parlato nel post gara, ovvero il rigore assegnato per il contatto fra Soppy e Calabria. L’Udinese ha protestato molto per la decisione arbitrale anche tramite Pierpaolo Marino, soprattutto per l’intervento del Var, considerato in quel caso fuori luogo.

Alcuni pareri hanno dato ragione al ds friulano. Ad analizzare l’episodio ci ha pensato anche la Gazzetta dello Sport, che ha spiegato che “arriva Soppy che travolge il milanista con la gamba di richiamo: non importa la qualità della giocata di Calabria ma l’intervento in ritardo del difensore friulano che finisce per calciare con imprudenza il milanista”.

L’arbitro Marinelli aveva inizialmente lasciato correre il gioco ma è pois stato chiamato al Var da Mazzoleni che ha corretto la decisione. Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi aveva detto: “Il Var verrà usato di più”. Il Milan ha poi realizzato con Theo Hernandez dal dischetto e da quel momento ha dimostrato di meritare la vittoria.

 

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