Brahim Diaz come un anno fa: subito gol e giocate. Ma qualcosa è cambiato

Brahim Diaz è subito partito con il piede giusto in campionato, ma non sarà per lui la stessa stagione disputata lo scorso anno.

La prima giornata di campionato ha dato subito ottimi segnali al Milan di mister Stefano Pioli. Non solo per il gioco di squadra ed il risultato favorevole contro l’Udinese.

diaz
Brahim Diaz (©LaPresse)

Il tecnico rossonero può essere soddisfatto dall’impatto positivo di diversi calciatori titolari. Uno su tutti: Brahim Diaz, fantasista del Milan che viene da una stagione ricca di alti e bassi. Il club non ha mai avuto dubbi sulla sua riconferma (è in prestito biennale dal Real Madrid) e punterà forte ancora sul classe ’99.

Diaz contro l’Udinese è stato tra i migliori in campo. Un gol decisivo di rapina, ma anche tante giocate importanti in zona offensiva. Un inizio top, proprio come un anno fa, quando il suo gol sul campo della Sampdoria fece iniziare il Milan col piede giusto nella corsa allo Scudetto.

Il nuovo ruolo e la concorrenza di De Ketelaere: Brahim ha più motivazioni

Quello della stagione 2022-2023 sarà però un Brahim Diaz diverso. Lo scorso anno il Milan gli assegnò la maglia numero 10 ed un posto quasi da titolare fisso, visto che fu l’unico trequartista centrale puro della rosa, il solo a poter giocare con naturalezza nel 4-2-3-1 di Pioli.

Dopo un ottimo inizio lo spagnolo affievolì la sua incisività offensiva. Risultò poco coinvolto nel gioco e troppo nascosto sulla trequarti, facendosi addirittura rimpiazzare da Rade Krunic in quel ruolo nonostante le caratteristiche diverse del bosniaco.

Ma Diaz si è fatto una promessa: dare tutto per il Milan, con motivazioni ben diverse. Quest’anno lo spagnolo deve dimostrare di essere maturo ed affidabile, in particolar modo per meritarsi il riscatto a fine stagione. Il Real ha inserito la clausola da 22 milioni di euro che i rossoneri dovranno pagare entro il 30 giugno 2023 se lo vogliono trattenere a titolo definitivo.

Inoltre quest’anno il Milan ha investito su un altro fantasista. Quel Charles De Ketelaere di cui si parla da tempo come un predestinato. 32 milioni spesi dai rossoneri per il belga, che non vorrà certo restare a lungo in panchina. Diaz dovrà impegnarsi al 100% per non trasformarsi in una semplice riserva del suo nuovo compagno di reparto.

Stefano Pioli ha forse trovato in questo inizio di campionato il modo per farlo esprimere meglio. A Diaz verranno chiesti compiti più da mezzala offensiva che da numero 10 vero e proprio. Ovvero scalare sulla linea mediana, venire in contro al pallone e all’occorrenza allargarsi sulla fascia destra per dialogare con Messias e Calabria. Dal 4-2-3-1 in questo modo si può passare ad un 4-1-4-1 dinamico e proficuo. Sistema nel quale Brahim ha dimostrato di trovarsi a suo agio e molto più nel vivo dell’azione.