Cessione Milan, closing in arrivo: prima le grane Yonghong Li e Blue Skye

Il Sole 24 Ore fa un focus importante sul passaggio di proprietà da Elliott a RedBird. Definito il periodo del closing e la formula…

Il Milan odierno si appresta a diventare sempre più statunitense. Da Elliott a RedBird cambia poco, proprio perché nonostante la cessione il primo rimarrà nella struttura societaria rossonera e avrà un peso influente nelle decisioni del club. È quello che spiega stamane Il Sole 24 Ore, con il solito Carlo Festa a dettare le dinamiche del closing.

RedBird Elliott
RedBird Elliott (©LaPresse)

Il passaggio di proprietà effettivo, conferma la fonte accreditata, si effettuerà a settembre. Mancano poche settimane quindi per la chiusura definitiva. Non una vera e propria cessione, dato che Elliott come accennato rimarrà parte integrante della struttura societaria. Una partnership quella che si insturerà tra la società della famiglia Singer e Cardinale.

Il motivo è chiaro è fa capo al Vendor Loan che Elliott dovrà concedere a RedBird, il famoso prestito del venditore che secondo Festa si aggira sui 600 milioni di euro. La cifra concordata d’acquisto è di 1,2 miliardi, e sarà quindi del 50% il finanziamento dei Singer a Cardinale. Le prossime settimane potrebbero però essere complicate, non tanto per il passaggio di prorpietà quanto per le grane legali che Elliott ha rimediato con Yonghong Li e Blue Skye.

Elliott contro Li e Blue Skype

È bene ricordare come l’ex proprietario del Milan (2017/2018) Yonghong Li sia riuscito a sequestrare 364 milioni di euro a Elliott. Il tutto è accaduto circa un mese fa, con l’uomo d’affari cinese che ha fatto affidamento agli avvocati di Cleary Gottlieb per riuscire a congelare la somma in Lussemburgo. Yonghong Li si è appellato ad una presunta appropriazione indebita di Elliott, quando quest’ultimo rilevò il Milan escuotendolo come pegno per l’insolvenza della vecchia proprietà cinese.

La Elliott Management ha fatto subito ricorso a Li contro il sequestro, e spera di tornare presto in possesso della somma. Contemporaneamente, c’è anche da risolvere la grana relativa alle denunce di Blue Skye. C’è una lotta in corso presso il Tribunale di New York. Ricordiamo che Blue Skye è stato titolare di una piccola quota del Milan sino all’arrivo di Gerry Cardinale nella proprietà rossonera, e adesso sta spingendo forte affinchè vengano prodotti tutti i documenti dell’operazione.

Insomma, prima del closing Elliott dovrà far fronte a tali complicanze, sperando di riuscirle a risolvere definitivamente in tempo.