Commissione folle, il Milan ha detto no: l’indiscrezione

Spunta un’indiscrezione davvero interessante sul mancato arrivo di Tommaso Mancini al Milan: il futuro del ragazzo sarà alla Juventus, salvo sorprese.

Paolo Maldini e Frederic Massara avrebbero voluto portare Tommaso Mancini in rossonero, ma l’affare è saltato da giorni. Nonostante l’accordo raggiunto con il Vicenza, il trasferimento è saltato perché mancava quello con l’entourage del giocatore.

Paolo Maldini
Paolo Maldini (©LaPresse)

Un peccato, dato che il 18enne attaccante è molto promettente e che ha caratteristiche che in parte ricordano Zlatan Ibrahimovic. Ovviamente è presto per dire che diventerà un campione paragonabile allo svedese, ma è certamente un ragazzo interessante. Tuttavia, è noto che per ogni operazione il Milan fissa un budget e solo in pochi casi va oltre il limite stabilito.

Le richieste economiche dell’entourage del calciatore sono state ritenute eccessive e pertanto la trattativa è naufragata. In rossonero resterà Marko Lazetic, comprato nell’ultima sessione invernale del calciomercato e che farà la spola tra la Primavera di Ignazio Abate e la Prima Squadra di Stefano Pioli.

Tommaso Mancini, troppo alta la commissione chiesta dalla famiglia: la Juve che fa?

Il futuro di Tommaso Mancini dovrebbe essere alla Juventus, che dopo la ritirata del Milan si è fatto avanti con il Vicenza e ha raggiunto un accordo per 2 milioni di euro. Al prezzo del cartellino, però, andrà aggiunto anche il pagamento di una commissione.

Secondo quanto rivelato dal quotidiano La Repubblica, la richiesta è di ben 2 milioni. Facile capire perché il Milan abbia deciso di tirarsi indietro. La cifra pretesa è esagerata se consideriamo che in ballo c’è un calciatore di soli 18 anni che milita in una squadra della Serie C. Da vedere se la Juventus asseconderà tale richiesta, se otterrà uno sconto oppure se farà saltare tutto.

Le parti stanno trattando. Roma, Borussia Dortmund e Liverpool monitorano la situazione. La cosa certa è che non vedremo Mancini in maglia rossonera. Maldini e Massara sul discorso commissioni hanno una politica intransigente. E hanno ragione.