Milan, sostituto di Kessie? La risposta di Pioli spiazza tutti

Stefano Pioli risponde in maniera piccata a chi gli chiede l’arrivo di un erede di Kessie, in particolare ai critici dell’ivoriano.

Ormai è una certezza. Il Milan teoricamente è alla ricerca di un centrocampista, con caratteristiche particolari e ben specifiche, per completare il reparto mediano.

Kessie e Pioli
Franck Kessie e Stefano Pioli (©LaPresse)

Stefano Pioli, interpellato durante la conferenza stampa prima di Milan-Bologna, ha parlato proprio di questa ricerca. Il tecnico ha continuato a specificare come la sua rosa sia tendenzialmente forte ed al completo, ma se ci saranno occasioni il Milan le sfrutterà.

In particolare Pioli ha risposto però con un certo tono ironico e provocatorio a chi, sempre in conferenza, gli ha chiesto se sentisse la mancanza di un calciatore con le caratteristiche di Franck Kessie.

Pioli provocatorio sul mediano: “Erede Kessie? Prima criticato, ora indispensabile”

Kessie dopo la vittoria dello Scudetto con il Milan ha ufficialmente deciso di partire, per scadenza di contratto. L’ivoriano oggi è un calciatore del Barcellona, che gli ha garantito anche uno stipendio davvero prestigioso.

Manca un Kessie al Milan? Ovvero un mediano dinamico e forte sia fisicamente che tecnicamente? Pioli dà un’interpretazione piuttosto piccata: “Mi ricordo che molti di voi giornalisti lo scorso anno dicevano che Kessie era deludente, mi chiedevano perché lo facessi giocare sempre. Ora invece lo rimpiangete…

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©Ansa Foto)

Dunque Pioli fa capire con una battuta come possa servire un elemento come Kessie, ma che allo stesso tempo il Milan può giocare bene ed interpretare i suoi schemi anche senza un elemento di quel tipo.

Ma tale risposta non nasconde l’idea di prendere, eventualmente, proprio un centrocampista con le caratteristiche simili all’ivoriano. Forte muscolarmente, dinamico, il classico box-to-box che può rendere rapido e verticale il gioco del Milan attuale.

Per sopperire a tale mancanza, il Milan a volte potrebbe passare al 4-3-3 come modulo alternativo: “Tutto è possibile. Dipende dalle qualità e le attitudini dei giocatori quale indirizzo prendere. Certo è che, in una squadra che ha in rosa 3 trequartisti, usare un modulo senza diventa difficile. Poi diventa importante muoversi, essere fluidi. Per esempio Pobega e Adli sono giocatori di movimento ed inserimento, mezzali pure”.